Ti rispondo io per lui, sennò ti banna, visto che ha già risposto esaustivamente. Stefano ha preso 5 ragazzi appalestrati che mangiavano a caso, xkè daiii uno che riporta "ma atleti che già avevano seguito metodiche alimentari e di allenamento in modo continuo e puntuale" se sono come tanti qui sul forum mangiano a caso. Gli ha dato una dieta ipercalorica, li ha seguiti nella dieta e negli esercizi. Non mi frega se hanno mangiato frutta o ambrosia, erano in ipercalorica perciò un minimo di aumento di forza (xkè seguivano una scheda di forza) ci doveva essere. Così è stato ma non è un miracolo, è una cosa normale.
Con questo cos'ha voluto dimostrare? Che la dieta itagliana 50-30-20 è adatta al bodybuilder? Implicitamente si leggono le "frecciatine" che la frutta è meglio della pasta e del riso, che la cronodieta è un timing benefico, che il colesterolo serve per il testo ma che ufficialmente fà sempre male, nella colazione la frase tra parentesi sembra una giustificazione per aver inserito du' ova.
Vai al report:
1 Merito della cronodieta più strutturata, invece di mangiare a casaccio e con timing sbagliati1 diminuzione del grasso corporeo (7-8 cm di vita e 3/4% di peso corporeo complessivo) e variazioni sulla massa magra
2 più potenza e aggressività in palestra (forse per una produzione maggiore di testosterone)
3 stato della pelle (passando da un'iperproteica) molto più compatta, lucida e scomparsa di acne
4 effetto pumping sulla massa muscolare più notevole
5 carichi sui massimali aumentati di circa il 10% in media
6 ritenzione e gonfiore addominale scomparso
7 un ottimo transito intestinale molto regolato a orari ben precisi.
2 Seeh, e con che l'ha misurato? Con l'aggressivometro?!
3 Magari xkè hanno inserito i grassi hanno una pelle migliore grazie anche alla vitamina E, chissà come mangiavano prima.
4 Merito di un timing alimentare più preciso, ma poi il pump dura pochi minuti dopo il WO e sparisce.
5 In media: una persona che tiene il busto in un congelatore e le gambe in un altoforno è a temperatura ambiente.
6 Semmai un enorme flusso defecato dato dall'enorme quantità di fibre.
Quello che vuole dire paolino è che non si capisce su cosa vuol fare il paragone e soprattutto l'unità di misura dei risultati come ho commentato non è misurabile, ma a sensazione! Lo fà volutamente per confondere le idee e accreditare il suo modo di pensare. Come dire: se non riesci a convincerli allora confondili (cit. Homer Simpson). Nel fare questo chiaramente deve venire meno alla coerenza.
Prendi ad esempio il punto 3 sullo stato della pelle e dell'acne, poi apri il suo articolo dove dice:
Ti sembra coerente? Dove parla di proteine e iperproteica? Allora uno intelligiente pensa "al punto 3 ha scritto una cazzata"! Anzi è contraddittorio xkè dice che con la dieta italiana al punto 2 il testosterone si è probabilmente alzato. Capito come si contraddice??I fattori di rischio possono essere ereditari (la tendenza ad avere la pelle grassa) o legati a un'eccessiva produzione ormonale. L'alimentazione ricca di dolci, comunemente ritenuta responsabile dell'insorgere dell'acne, sembra essere solo un fattore che facilita il processo più che causarlo direttamente. Anche lo stress e i disturbi intestinali (stipsi) sono più che altro condizioni che possono aggravare la patologia, ma non scatenarla.




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