Vi dico la mia.
Quando ho iniziato a leggere il sito di Albanesi mi è piaciuto tantissimo. Quest'uomo ha una capacità di sintesi incredibile e alcuni pezzi, come quello sul lavoro, sono eccezionali perchè io l'ho sempre pensata come lui.
Più però ho letto e più ne ho visto alcuni limiti. Tralascio tutto il well-being che, francamente, mi interessa poco.
L'aspetto che più mi fa allontanare da lui è che... ca.zzo, non c'è un briciolo di autoironia in quello che scrive. Io credo che prendersi un po' per il culo aiuti a vivere meglio e sul suo sito, come sul social network, come su facebook, non c'è traccia di autoironia. "Vabbè, lo fa in privato". Ok, però... e sbrachiamoci ogni tanto, no?
Poi, lui giustamente sostiene che si possa fare tesoro dell'esperienza degli altri senza doverla vivere per forza in prima persona (semplifico eh...). Posso parlare di droga anche senza esseri drogato, ma questo è un luogo comune, posso parlare di figli senza averne e questo già crea discussioni.
Il punto però è che per fare tesoro dell'esperienza degli altri non si deve avere pregiudizi ma si deve solo ascoltare. Non solo, meglio se c'è proprio interesse per quello che si ascolta.
Albanesi pecca proprio di questo quando tratta il bodybuilding: è palese che non gli piaccia, pertanto non ascolta nè si informa, nè ha voglia di farlo. Si ferma pertanto non ai luoghi comuni ma poco oltre. La visione del bodybuilder di Albanesi è la classica macchietta: chiaro che esista e ne esistono anche tanti, ma di sicuro qua dentro... quante ce ne sono? Un conto è quello che si scrive, un conto chi è al di là della tastiera, su...
Sarebbe come dire che qualsiasi podista è secco finito con il fisico da tapascione.
Ma se fosse questo il problema... bòn, chissenefrega. E' che questo si ripercuote proprio sul suo sistema per stare in salute. La corsa... e basta.
Il bello è che lo si apprende dal suo sito che è la massa magra che regola meglio di tutti il metabolismo, con la sua formuletta che ogni Kg di massa magra sono 28KCal/giorno... pertanto se io riesco a crescere di 4Kg consumo 100Kcal/giorno di più senza colpo ferire. Il fatto che lui dica che i pesi non hanno un consumo calorico tale da essere utilizzati per dimagrire è sconcertante e può essere spiegato solo come una sua preclusione mentale: i pesi, infatti, non servono per dimagrire DURANTE l'attività quanto per creare quel minimo di massa in più per bruciare di più a riposo, che c'è da capire... se poi 200KCal le bruciamo in sala pesi, perchè buttarle poi via?
Ora, senza stare a farla tanto lunga, ma uno che è un secco 4Kg di massa magra la mette su in un tempo ragionevolmente breve... un po' di corsa con un minimo di razioncinio, un po' di pesi in maniera identica, un po' di alimentazione pure... che c'è da capire?
E' un peccato che una persona così intelligente sia vittima anche lui della incapacità di ascolto tipica dei dottori luminari che però non ascoltano il paziente.



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