Riassumo in modo semplicissimo.
Se non mangi perchè non vuoi nutrirti di un animale che muore per farti mangiare, sappi che l'intera produzione alimentare è fatta a discapito degli animali anche con esiti esiziali che non ci si aspetta.
Quando bevi il latte, una mucca è stata dopata e tenuta ingabbiata in stalle industriali a produrre latte finchè non muore. Il fatto che non sia morta per farti bere mezzo litro di parzialmente scremato non significa che da quando è nata sia stata destinata a soffrire per i processi produttivi di cui comunque siamo gli utenti terminali. Se bevessimo meno latte o fossimo meno, le vacche potrebbero stare nei pascoli, invece ne abbiamo bisogno così tanto che le dopiamo, le chiudiamo in stalle vicine alle centrali del latte, e le spremiamo come agrumi. Non ci sono abbastanza pascoli per tutte le vacche che servirebbero e non produrrebbero abbastanza latte.
Anche quando mangi vegetali, inteso verdura e frutta, se viene dal sud america o dall'africa, probabilmente la piantagione da cui proviene è sita dove una volta c'era la foresta pluviale che è stata disintegrata assieme agli animali che ci vivevano dentro per far posto a terreno coltivabile.
E' una illusione quella di poter vivere, come esseri umani, senza far male agli animali.
Posso concordare sulla necessità di cessare pratiche stupide e crudeli, sul fatto che nel 2010 per vestirci in modo elegante potremmo evitare di uccidere visoni zibellini e cuccioli di foca e divertirci a vedere la corrida, ma pensare di sostentare 6 miliardi di esseri umani senza torcere un capello agli animali è impossibile. Non riusciamo nemmeno a sopravvivere senza sfruttare i nostri eguali figuriamoci gli animali...
Io mi ritengo responsabile per la morte di un animale non solo quando mangio la fesa di tacchino, ma anche quando accendo il motore della macchina e penso ai cormorani impiastrati di petrolio durante la guerra in iraq nel '91, quando prendo la macchina e vedo gatti, nutrie, cani ricci e altri animaletti spiaccicati sulla strada. CHe facciamo torniamo a muoverci a piedi come nel neolitico? Se si accettano compromessi si accettano per tutto.
Ogni aspetto della nostra vita quotidiana comporta un olocausto di esseri viventi, quelli che mangiamo sono solo quelli più evidenti ed immediati. Ma ogni scarpa con la suola di gomma, ogni metro in macchina, ogni cellulare che manda in tilt il sistema di orientamento di uno stormo di uccelli che non sa più come raggiungere il caldo e muore qui di freddo, ogni pagina di libro, ogni shopper del supermercato costa in termini naturali vittime animali. E ne siamo responsabili comunque.

Trovo quindi riduttivo non volersi sentire responsabile solo degli animali che mangio e non di quelli che muoiono per permettermi di andare a scuola, in ufficio, di telefo in macchina etc. etc. etc.
Non vuole essere offensivo o sarcastico questo post che è molto OT anzi è OT all'ennesima potenza. Ma il vegetarianesimo lo concepisco per motivi salutistici e meno per quelli animalistici.
Personalmente penso che l'unico modo per evitare le sofferenze agli animali sarebbe sparare in testa a più o meno 4 miliardi di esseri umani perchè siamo TROPPI.
Chiudo perchè sono super oT


Se vuoi consigli sulla dieta torniamo a quello