SV40 è un virus che dovrebbe essere conosciuto da chi studia medicina.
Tale virus risiede nelle scimmie asiatiche.
Forse non tutti sanno che i reni delle scimmie sono utilizzati dagli anni '50 per far proliferare il virus della poliomielite. In seguito il virus della polio viene indebolito ed inoculato negli esseri umani per dar modo all'organismo di produrre i relativi anticorpi.
Tutto ok?
No.
SV40 si è rivelato cancerogeno nei criceti. Per fortuna, MA SOLO PER FORTUNA, si è rivelato innocuo nell'uomo.
Il problema è che tale fortuna si è scoperta solo negli anni '60, cioè dopo più di 10 anni dall'inizio delle campagne di vaccinazione antipolio.
Ma c'è un ma.
Le scimmie sono anche portatrici del virus SIV (immunodeficienza delle scimmie).
Vi viene in mente un altro virus con circa le stesse lettere (basta cambiare la "S" con la "H")?
Certo che in laboratorio quando si raccoglie il "brodo di reni" dove è stato allevato il virus della polio, altri virus possono proliferare, ed i controlli possono solo rilevare ciò che l'uomo conosce NEL DETERMINATO MOMENTO, e non ciò che ancora non ha scoperto.
Appurato che molto probabilmente l'AIDS ci è stato trasmesso dalle scimmie del CONGO (dove venivano eseguite vaccinazioni in concorrenza con Sabin ed un altro scienziato americano, scienziato americano che causò la morte di diversi bambini proprio con l'antipolio), c'è una bella notizia per tutti noi.
La bella novella è che il vaccino può essere creato partendo da proteine sintetiche create in laboratorio.
LA BRUTTA NOTIZIA è che nonostante ciò, l'antipolio viene ANCORA CREATO DAI RENI DELLE SCIMMIE, perchè costa meno.
Mi viene il dubbio che un altro motivo sia che delle persone potenzialmente non nate (o morte) sono delle persone che non possono ribellarsi.
Non a caso le vaccinazioni sono eseguite in massa nei Paesi in via di sviluppo.
Ed ora volete ancora vaccinarvi?



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