questa è la discussione ufficiale del braccio di ferro
https://www.bbhomepage.com/forum/sho...t=armwrestling
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Gli atleti del braccio di ferro dovrebbero allenarsi come gli atleti. Quindi (paradossalmente) in maniera molto simile ai sollevatori di peso olimpici, non per la scelta degli esercizi ma per le modalità.
Intranto la capacità di reclutare il massimo delle unità motorie nel momento più breve è LA COSA FONDAMENTE in questo sport. (dove io tra l'altro sono sempre stato fortissimo, più che nel mio sport. Ho dovuto smettere anche per gioco a causa di una tendinite)
Per cui schedi di muscolazione alla bodybuilder sono la stronzata più grossa che si possa fare.
Trazioni dorsali e muscli flessori multiarticolari con tantissime (tantissime ) serie a 3, 2, 1 ripetizioni, con recuperi relativamente brevi. Zero pompaggio, ma serie di scarico assai leggere.
Serie dinamiche, eccentriche varianti, lavoro con catene, e carichi di varia natura.
L'allenamento per l'armwrestling può essere bellissimo ma va studiato con criterio.
Se qualcuno è interessato non esitate a contattarmi via MP o facebook.
tiri in gancio o in top-roll? ogni quanto fai tavolo? da quanto tempo fai gare? quand'è la prossima gara?
Il braccio di ferro è uno sport di performance, per cui è sottoposto alle stesse leggi del sollevamento pesi.
Chi ha sale in zucca, può ben immaginare che gente che perde ore, giorni e mesi a lavorare sulla preparazione della performance abbia parecchio da insegnare da questo punto di vista, in uno sport dove non esiste una preparazione "codificata" fisica.
Il preparatore atletico del Milan non è un esperto di calcio. Ma un esperto di prestazione.
Ho fatto delle preparazioni per il rugby di cui conosco a stento le regole.
Se qualcuno gareggia e vuole avere qualche veloce tips per migliorare la propria performance partendo dalla palestra, glie lo do volentieri. Al resto amen.
anche nel powerlifting fino a qualche anno fa si seguiva l'allenamento "del super campione". Fin che non c'è stata una naturale evoluzione delle cose, per cui si è capito che erano tutte pippate. La scienza della performance è già stata scritta. Non certo dagli atleti.
Ultima modifica di ado gruzza; 29-07-2009 alle 12:37 AM
concordo pienamente.
però.. per usare il tuo esempio:
il portiere si allena diversamente dall'attacante, il pilone diversamente dall'ala.
il giocatore di serie a può sostenere volumi e intensità diverse rispetto ad uno della terza categoria.
almeno qualche indicazione bisogna averla..
Ho visto tante gare di livello mondiale. Vedo cosa serve, che tipo di schemi energetici si usano (ad esempio leggevo qualcuno che parlava erroneamente di resistenza, mentre si tratta di ripetitibilità allo sforzo dinamico) come sono impostati i round ecc. ecc.
Soprattutto vedo come (non perchè sono un genio, ma dall'esperienza che ho in sport di pura performance di forza potenza) si possano facilmente commettere errori in preparazione del braccio di ferro (tipo troppo tut), e vedo come, certe peculiarità se non vieni da lanci, sollevamento pesi olimpico o powerlifting non te le puoi nemmeno sognare. Non per superiorità ma per ovvia esperienza.
Le peculiarità le fa poi l'allenatore/atleta, ma non certo in palestra. La forza è troppo specifica per poter pensare di fare particolarità in palestra.
Sennò si finisce come quei pallavolisti senza speranze che fanno mezzo squat perchè quando salità ti pieghi poco.
ado mi interessa il tuo approccio.
ti riferisci a lavoro a percentuale per alzare la forza massimale su esercizi che hanno un transfert sul movimento di gara?
Xchè cos'hai contro i giocatori di serie A? di fatto è lo sport più competitivo in italia oggi come oggi. Quello dove è in assoluto più difficile eccellere.
Hersfeld, non ho nessun articolo da consigliarti in materia. Forse non me ne vengono in mente, ma probabilmente (almeno su internet) non esistono, forse in lingue ostrogote.
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