GLi anni sono minimo 3, non 5!
Secondo me non devi guardare i soldi e lo svago ma cos'hai voglia di fare.
1) Lavorare come perito meccanico ti piacerebbe? Pensi di riuscire a sopportare quello stesso lavoro per anni? Sei motivato a quel tipo di lavoro e quindi ti impegnerai al massimo per avanzare in carriera? Allora vai a lavorare e non te ne pentirai!
2) Sei disposto a studiare per altri tre anni? (ricorda che l'ambiente universitario, nel bene e nel male, è completamente diverso dalle superiori) Hai voglia di impegnarti seriamente in un corso difficile (penso tu vogliafare ignegneria meccanica o simili)? Allora vai all'università!
3) Non sai proprio che fare? Nessuno ti vieta di provare a fare 1, 2 o 3 anni di lavoro, metterti via i tuoi bei soldini e poi mantenerti gli studi. Al massimo ti accorgerai di dover correggere il tiro oppure che ti piace il lavoro che hai trovato ma sarà sempre un'esperienza in più, piuttosto che perdere anni inutili di fancazzismo sui libri.

Tornando ai tuoi dubbi:
-Un perito prenderà quella cifra li ma non aspettarti che un'ingegnere neoassunto prenda tanto di più, anche li bisogna farsi il culo per fare carriera.
-A meno che i tuoi genitori non siano proprio dei santi se vuoi stare in casa dovai dare una parte dello stipendio nelle spese di casa e ricorda che anche la macchina e la vita in generale costa, ancora di più se per caso vuoi andare a vivere da solo.
- Puoi benissimo svagarti anche facendo l'università, ci sono tantissimi studenti che hanno un lavoretto e vivono benissimo. Io faccio ripetizioni e sono PR/fotografo in una discoteca (qui devo ammettere che assieme al lavoro c'è lo svago!) e si può studiare, pagare i conti della macchina, varie ed eventuali senza per questo non respirare.

Comunque hai ancora un anno di tempo per pensarci e se sarai propri indeciso ribadisco che nessuno può biasimarti se vorrai prenderti un anno di pausa per saggiare il mondo del lavoro!