Soprailiaca = resistenza all’insulina (preso dal link che ho postato)

• Acidi Grassi Omega-3: olio di pesce o di lino, a seconda delle necessità. Se accumulate grasso anche nella regione di quadricipiti e tricipiti, utilizzate olio di lino (siate sicuro che è alto in lignani). Prendete almeno 3g di EPA/DHA al giorno, fino a 9g. I dosaggi dipendono dal totale dei grassi, massa magra, e contenuto di omega 3 nella dieta. Se utilizzate olio di lino, siate sicuri di non assumerlo insieme alla caffeina perchè può interferire nella conversione tra acido linolenico e acidi eicosapentaenoico e docosaesaenoico (i composti attivi tra gli omega 3 responsabili degli effetti benefici sul rilascio d’insulina).
• Diminuire/Eliminare gli acidi grassi trans: Evitare olio sottoposto a cottura, e ogni cosa con grassi idrogenati (burro di noccioline, margarina, etc.).
• Acido Alfa Lipoico: Prendetelo 20-30 minuti prima dei pasti per un aumento della sensibilità all’insulina. I dosaggi dovrebbero variare tra 100-300mg a seconda della quantità di carboidrati nel pasto.
• Diminuire i carboidrati: L’introito totale dovrebbe essere non più di 1.65g/kgLBM per cercare di migliorare la sensibilità all’insulina, con la maggior parte dei carbo durante e dopo il workout (quando la sensibilità all’insulina è temporaneamente elevata). Il resto dovrebbero avere IG basso, basso II, quindi cibi come vegetali verdi, patate dolci, avena, frutta fibrosa e fagioli.
• Fibre: Fin quanto i carboidrati vengono dalle fonti giuste, queste non dovrebbero essere un problema. Provate con 25-40g/giorno a seconda della massa magra e delle calorie totali.
• Aumentare la frequenza degli allenamenti: Allenarsi tutti i giorni è possibile. Significa diminuire il volume totale per allenamento e ripeterlo più spesso. Ogni allenamento causa un miglioramento della sensibilità insulinica, quindi tramite allenamenti frequenti potrete migliorare il modo in cui il vostro corpo si comporta con insulina e glucosio. Evitare l’allenamento a cedimento, allenatevi duramente ma non fate l’ultima ripetizione. Un buon inizio potrebbe essere 5 giorni di allenamento con i pesi e 3 giorni di cardio.
Eliminate gli stimolanti: E’ il momento di eliminare caffeina, efedrina, etc. Queste sostanze hanno un effetto dannoso sulla sensibilità insulinica, e c’è bisogno di eliminarle fin quanto il corpo non migliora la sua sensibilità. Utilizzate il te verde, che può avere effetti benefici sulla sensibilità all’insulina.


ho 2 domande:
1-che intende precisamente nella frase che ho evidenziato in rosso?

2-poi sotto quando parla degli stimolanti, la carnitina(che prendo) è da intendere come stimolante?