personalmente ho cercato molto su internet riguardo le diete iperproteiche
gli unici articoli 'contro' sono scritto in Italiano, in inglese ho trovato bene poco, personalmente cerco fonti che mi sembrano affidabili sopratutto con riferimenti seri e da siti affidabili.
In Italia, e x gli italiani, l'unica dieta è quella mediterranea e di altre nn esistono o sono sbagliate o 'fanno male', sarà anche perchè da noi pasta e pizza sono alla base dell'alimentazione?
Cmq sulle diete iperproteiche sicuramente se ne sarà già parlato, e avevo anche trovato (linkato dal forum qui) un riferimento riguardo appunto l'apporto di proteine rispetto al peso, e x essere dannoso deve passare abbondantemente i 3gr x Kg.
Inesatto, non c'è nessuno studio su soggetti sani. 265 perchè è la maximum urea rate synthesis per un uomo di corporatura media...
basta ragazzi sono stufo di sentire questi consigli assurdi.
le diete iperproteiche e iperlipidiche fanno male.
guardate gli eschimesi mangiavano sole pesce e poco altro insomma solo grassi e prote.
poi per fortuna è arrivato l'uomo occidentale e gli ha detto"ma sei pazzo a mangiare quella roba li, tieni un po' di carbo"
ora per fortuna gli eschimesi si sono resi conto dell'errore che hanno commesso ma purtroppo è troppo tardi e pagano le colpe dei loro antenati.
infatti ora hanno il tasso più alto del modo di diabetici di tipo2anzi
per i poveri eschimesi
C'è saggezza in queste parole. Credo che ciascuno di noi debba stabilire una soglia minima di carboidrati da assumere. Ma non si puo' categoricamente ignorarli. Madre natura ce li ha dati e noi dabbiamo saperli gestire adeguatamente. Il mio orientamento che dopo una drastica "metabolica" (di un paio di mesi almeno) sarà bene per me ricalcorare il rapporto dei macronutrienti. Senza però con una leggera riduzione dei grassi a favore dei carbo, senza però intaccare il volume proteico che secondo non deve MAI scendere sotto 1,5 gr. per peso corporeo.![]()
Penso che il post di Visione fosse volutamentee ironico: gli esquimesi vivevano benissimo ed avevano una bassissima incidenza di malattie cardiovascolari (grazie al grosso consumo di EPA e DHA)poi, con l'arrivo dell'alimentazione occidentale è arrivato il diabete. L'obesità in Giappone si è diffusa solo con l'avvento del junk food, prima era marginale. Vogliamo parlare poi del tasso di colesterolo degli Inuit e di altre popolazioni??
Insomma, ognuno è libero di farsi le seghe mentali che vuole, "ma non venite ad insegnare all'oste come versare ombre..."(cit.)
Ormone, a parte che, cm è stato + volte detto, nn esistono cho essenziali,
-le diete "zero carbs" nn hanno mai letteralmente zero carboidrati
-la metabolica è una cheto ciclica cn ricariche settimanali o bisettimanali, quindi nn compromette l'assetto ormonale, neanche nel lungo periodo![]()
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