Citazione Originariamente Scritto da °°sOmOja°° Visualizza Messaggio
ciao lorenzo, nn sto assolutamente dandoti del ciarlatano!
anche io sono un forte sostenitore dell'azione "farmacologica" della dieta

anche se resta il fatto che la processività (cioè la velocità con cui funzionano) le varie vie metaboliche (come quella per la sintesi di ormoni sessuali) sono definite geneticamente e possono essere modificate solo per periodi brevi dall'introduzione di cibo (questo è un discorso generale e ci sono delle eccezioni)

ad esempio c'è la leggenda che mangiando cibi ricchi di colesterolo si sintetizzi + testosterone.
in realtà in genere il colesterolo in eccesso viene espulso con la bile o catabolizzato con altre vie.
è vero però che un deficit di colesterolo alimentare sommato ad un deficit calorico grave può portare ad una ridotta sintesi di ormoni sessuali.. infatti nn è raro che le ragazze in dieta sperimentino periodi + o meno lunghi di amenorrea (assenza di ciclo mestruale)
No figurati non pensavo questo, solo credevo di essere stato frainteso. E' chiaro che la leggenda del colesterolo è appunto una leggenda: mangiare 36 uova intere alla Gironda non porta più testosterone, ma solo gravi problemi intestinali. Non stavo proprio parlando di trasformazioni sul breve periodo, a parte l'amenorrea o problemi estetici legati a diete troppo restrittive. Se, come dice l'autore del libro che ti ho citato, la vecchiaia è un'alterazione dell'equilibrio ormonale estrogeni-testosterone (ma anche molti altri ormoni, con interazioni che siamo ben lungi dal conoscere!), la dieta ha azione farmacologica nel senso che permette di mantenere il più a lungo possibile questo equilibrio sia per gli uomini che per le donne. Ad esempio, anche in Italia, cinquant'anni fa era difficile trovare donne in attesa dopo i 40 anni, figuriamoci dopo i 45.