L'idea di somoja e la razionalità di Enrico PL mi permettono di rispondere a Ivo, non c'è una soluzione facile, come rifondare valori perduti e/o mai veramente assunti dalla generalità degli italiani? Arduo persino a dirsi. Come leggo anche nel PL , molto si fonda sulla dedizione "insensata" (in senso buono) di pochi super appassionati, così lasciando in stile italiano all'eroismo dei singoli senza solide basi che naturalmente non si possono "inventare".
Per avere i sostegni adeguati, occorrerebbero decenni di preparazione ed educazione allo sport (non solo al calcio e alle veline) Dovremmo avere, invece di ridicole scuole aziende (sic!) strutture scolastiche che tengano l'attività sportiva anche agonistica fra i propri fiori all'occhiello, e non scuole dove di "atletico" c'è quasi nulla.
Il discorso si allarga, scusatemi ancora. Il carrozzone del CONI non è che una miniera d'oro per interessi tutt'altro che sportivi, tanto per dire un altro punto dal quale ripartire, ma è un sogno.
Però sono certo che i PL d'Italia non demorderanno, forse per rimandare allo "stellone" nazionale, in attesa di un fenomeno del PL nazionale che magari deve ancora nascere (o forse è proprio somoja) che faccia per il PL quello che Alberto Tomba ha fatto per lo sci, e Valentino Rossi e max Biaggi hanno fatto per le due ruote