Bè il numero di esercizi è importante, ma non bisogna pensare che se per un gruppo muscolare esistono 10 esercizi diversi da farsi con macchine e\o pesi liberi si debbano fare tutti e 10. Quindi come ben saprai nel bbuilding la regola del "più è meglio" non è applicabile, altrimenti staremo 7 giorni su 7 in palestra con sedute bi-giornaliere e questo richiama in parte il discorso allenamento-recupero-sovracompensazione ed overtraining affrontato in altra sede.

D'altra parte si deve considere la scheda nella sua globalità, quindi si tiene anche in considerazione che se si allenano i pettorali ed i dorsali, tanto per fare un esempio nella stessa seduta, dedicare molti esercizi per i tricipiti, come pure un gran volume in termidi di serie, non sarebbe l'ideale, vsto che entrano in gioco nell'esecuzione di quegli esercizi che caratterizzano il petto ed il dorso, peciò tutto il disvcorso rientra nell'ottica della programmazione ragionata.

Si può pensare in linea di massima di inserire un numero maggiore di esercizi per i grandi distertti ed uno minore per quelli piccoli. In linea di massima, perchè poi dobbiamo considerare che esistono allenamenti di specializzazione o dedicati a fini particolari che fanno testo a se e quindi ci saranno delle varianti, che non rientrano in un discroso generalista.

Potrei quindi pensare nel caso di una routine che prevede petto, deltoidi e tricipiti, di iniziare con la panca piana, preseguire con le croci su inclinata, terminando con le parallele, evito qui il discorso set e ripetizoni perchè anche qui dobbiamo capire per cosa stiamo lavorando. Per le spalle già stressate in precedenza potrei inserire un lento avanti ed eventualmente delle aperture ad L e finirei con un solo esercizo per i tricipiti come la panca a presa stretta, o le parallele con maggiore enfasi su questi............