Sono giorni che tento di scrivere questo dannato post e ogni voltanon riesco a concluderlo...
personalmente credo che, per quanto possa essere difficie riprendersi per la maggior parte delle persone dopo un infortunio, preferendo abbandonarsi alla rassegnazione, per un tipo come te, Paolo (io non ti conosco di persona e nemmeno poi tanto "virtualmente" ma penso di conoscere la "tipologia") sia stato più facile fare quello che hai fatto piuttosto che mollare tutto.
Proprio perchè, come dicevi, dopo 20anni di allenamento, sei dipendente da esso.
Che ti piaccia oppure no è così.
Sono d'accordissimo che dopo un pò, così, subdolamente, " l'ossessione da allenamento" (o da prestazione) piano piano soppianta la passione per il puro gusto di allenarsi...io fino ai 18/19 anni mi sono allenato semplicemente per tirare su il peso, per la voglia di sentire la sensazione della fatica, della forza...poi le mie aspettative sono un pò cambiate e ho cominciato a cercare altro dall'allenamento, ma alla fine sei sempre dipendente, da una o dall'altra cosa, sei dipendente.
Che sia la passione o "l' ossessione" a spingerti ci DEVE sempre essere qualcosa, sennò sei un automa.
Io piuttosto non capisco quelli che "cercano di motivarsi" per allenarsi...sarebbe come se io cercassi con tutti i mezzi la motivazione per fare un torneo di canasta...non mi interessa, non lo faccio, fine.
Ma questo è un'altro discorso...
"Ossesione" naturalmente sempre tra virgolette perchè è ovvio che è una forma leggera di tale "patologia", ma, come già detto altre volte, per me sarebbe più difficile restare a casa ad oziare che andare sotto al ferro...più che ossessione forse, la chiamerei "spinta istintiva", ma anche di questo ho già detto...
Tre anni fa ebbi un incidente in moto, mi sono rotto la rotula sx e per un mese mi sono allenato (per quel che potevo fare) con una gamba ingessata dal bacino alla caviglia...ma il mio non è eroismo, non sono "un grande" per questo...semplicemente per me era più "facile" fare così...stavo meglio...chi è abituato alle corse sta meglio se corre, non c'e nulla da fare...zoppo, ma di corsa.
Il punto è che noi SIAMO quello che facciamo, qualunque cosa essa sia.
Se poi questa cosa è nobile ci farà nobili, se è dura saremo duri ecc...gli eventi e le nostre scelte formano il nostro carattere e le nostre personalità...noi scegliamo chi essere o cosa essere, e di conseguenza se scegliamo il ferro saremo tutto quello che questa disciplina può darci.
E ferro è uno sport duro, certo, ma se non lo affronti con la giusta dose di umiltà ti schiaccia, e ti fai male...ma anche se ci metti troppa umiltà ti schiaccia...ci vuole il giusto equilibrio e nulla come questo sport mi ha insegnato questo concetto...è per questo che chi riesce davvero nel nostro sport ha quasi sempre un carattere molto umile ma allo stesso tempo forte, temprato, sicuro...non potrebbe essere altrimenti e sarebbe brutto se così non fosse.
Forse invece le persone che vedi al mare hanno molti più complessi e si fanno mille e mille seghe mentali più di te, ma la differenza tra te e loro è che loro si sono DEBOLI e RASSEGNATE, perche loro non hanno la forza interiore che hai tu, mentre tu sei un gladiatore, e non ti rassegni, combatti.è questa la vocina che senti e che ti spinge.
Loro cercano di darti l'impressione di essere felici, lottano con se stessi per mostrarti una falsa maschera così da insinuare in te il dubbio, ma in realtà rosicano da matti, perchè loro sono deboli e rassegnati e non riescono a migliorarsi per colpa delle loro debolezze e vorrebbero trascinare anche te nella loro condizione perchè così si sentiranno meno in colpa con se stessi, e saranno soddisfatti nel vederti precipitare nel loro baratro.
Nessuno dice che devi essere schiavo del tuo corpo, il concetto non è quello di essere poseduto da ciò che pssiedi (vedi Fight Club), ma di scegliere una strada e percorrerla, tutta, fino in fondo, con le discese e le salite che offre, altrimenti...che gusto c'è?Non può essere sempre tutto bello e piacevole, è la vita, e sono i momenti brutti e le esperienze più profonde che ti fanno apprezzare ciò che hai e ti formano per la vita...se sei intelligente impari, sennò soccombi oppure peggiori...ma come detto prima, la nostra è una disciplina che ti permette di vedere la giusta strada e fare la giusta scelta.Anzi, tra noi e loro non sò chi sia più succube del proprio corpo...
Io sono contento di essere come sono, e quello che mi ha dato questo sport nella formazione del mio carattere è impagabile, quindi per tornare alla tua riflessione sul "cosa o chi sarei senza il mio sport" , io non sarei così spaventato dal fatto che "sono solo quello che faccio" perchè quello che faccio è ok e anche se non lo è per altri a me va benissimo così...chiunque è formato dalle esperienze della vita, nel bene e nel male.
Io so di avere il carattere che ho (che non a tutti piace, ma a me va di lusso) anche grazie a questo sport e, se un giorno, per qualunque motivo, dovessi smettere col ferro credo che cambierò. Questo mi preoccupa ...non il contrario...sinceramente, non so chi o cosa diventerò ma nessuno nasce perfetto o come vorrebbe essere (è davvero raro colui che si acceta per come nasce) e sceglie le strade da percorrere per arrivare a essere come vuole.Se non potrò più fare ciò che faccio cercherò un'altra cosa sperando di fare la scelta giusta, ma finchè posso continuerò a stare sotto al ferro, perchè ciò che mi da è ciò che sono, e mi va bene così.
La sceta poi è ovviamente condizioinata anche dalla società in cui si vive, e questo vale per tutti, magari in forma minore, o diversa, a seconda dei casi, ma vale per tutti...
Quello che facciamo noi, modestamente, non è cosa per tutti, e anche chi non lo fa lo sa (forse non lo fa proprio per questo)...ciò che pensa la gente di noi ci "gasa" perchè sappiamo che in fondo ci ammira, ma se smetti di farlo diventi come loro e allora godono...è la triste realtà, non possiamo farci nulla se non continuare, per dimostrare a noi stessi e agli altri che SIAMO davvero speciali e dovendo un giorno smettere sono certo che troveremo un'altro modo per distinguerci dalle masse perchè ormai l'abiamo nel codice.
Perciò ti dico che tu non avresti potuto (prorpio perchè non puoi più) fare scelta diversa ma allo stesso tempo nemmeno migliore![]()




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