L'ULTIMO STACCO
Non dico che Blood & Guts meriterebbe un premio Oscar, però come video di allenamento ha i suoi pregi: è in bianco e nero per quel tocco artistico che non guasta mai; Dorian peserà più o meno 320 libbre in massa da far paura; il suo training partner sembra un pazzo scappato da un manicomio. E poi è davvero fantastico vedere quei due che si massacrano e sbraitano con la cantina, pardon palestra, completamente deserta, fatta eccezione per la scena dell'hack squat in cui salta fuori, non si sa da dove, l'ex moglie di Dorian. Come non imitarli dunque?
Il mio training partner l'avevo trovato. Non era scappato da un manicomio, ma era al giusto livello di pazzia, più o meno come me. L'allenamento era un Heavy Duty tramandato di generazione in generazione. I pesi utilizzati erano comunque sempre al di sopra delle nostre possibilità, ma in una maniera o nell'altra ce la cavavamo.
L'unica nota stonata erano gli stacchi a gambe tese, che sinceramente non mi sono mai andati giù. Però il mio compagno di allenamento li adorava e li adora tuttora. E così, sbraita qui e sbraita là, carega qui e carega là, nel giro di qualche mese avevo aumentato i carichi anche in quell'esercizio.
Quel giorno avevamo deciso di esagerare più del solito e provarci con 190 kg. Dovevano venirne fuori due o tre, nelle nostre più rosee previsioni. Il bilanciere era lì per terra ad attendermi, impassibile e senza fretta come al solito; io ero più fasciato dell'omino Michelin tra polsiere, ganci e fasce varie. Con sprezzo del pericolo mi sono chinato, ho afferato il bilanciere con grinta come se ce l'avessi avuta a morte con lui, ho incastrato l'asta nei ganci, ho raddrizzato la schiena e con un urlo disumano ce l'ho fatta a staccare il peso da terra. Quanto a raggiungere la posizione eretta, quello era un altro paio di maniche. Sembrava che venissi su al rallentatore, ma non demordevo. La mia faccia era diventata color Brunello di Montalcino. Quando alla fine mi sono trovato eretto per grazia ricevuta, ho riaccompagnato il peso a terra e l'ho lasciato lì. Non se ne parlava neanche di farne un'altra, tantomeno due. Avevo sentito lavorare tutti i muscoli del corpo tranne i bicipiti femorali. Da allora eseguo soltanto leg curl e gli stacchi li faccio fare ai giovincelli. Ah sì, anche allo zio Ronnie, che dalle foto su Flex sembra che si diverta un mondo a farli.



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