A me fa sorridere e riflettere il "...si deve mettere la testa a posto..."
E' una cosa che viene fuori in diversi ambiti, come se, ora che si sono cambiati obiettivi, priorità, lifestyle, quello che si faceva prima fosse sbagliato, qualcosa di sciocco o di cui pentirsi.
La cosa si accentua nel contesto che cita paolo "...la famiglia, il lavoro..." e tutto ciò verso cui la società ci indirizza, in cui, direi, ci inquadra (non che sia cosa evitabile o che non dia soddisfazioni).
Come se nel passaggio dagli entusiasmi spigolosi ed individualisti della gioventù all'età adulta si venisse smussati dalle regole del gioco, che si accettano e di cui in parte si gode, ma che lasciano un'amara nostalgia nel ricordo di chi si era, di cosa si faceva.
Certo, ci sono cose che per amor proprio, o di chi ci sta attorno, sarebbe stato meglio non fare e delle quali trovo ineccepibile il pentirsi o il rinnegarle...
spostar ghisa, per me e per quanto stupido possa suonare, non rientra tra queste.



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