E un po' che non scrivo sul forum ma vi leggo sempre.
Più è complesso un esercizio più è complesso il modello fisico (l'insieme di formule che regolano il comportamento di un dato fenomeno) per descriverlo.
Gia realizzare un modello fisico del curl è molto laborioso ( http://www.dangerousfitness.fituncen...nica-del-curl/) , quindi fare qualcosa di analogo per esercizi molto più complessi è quasi impossibile. Chi ha le conoscenze per farlo nn lo fa perchè non ha interesse a farlo. Non credo che esistano ingeneri (apparte Paolo che cmq si occupa di tutt'altro) che abbiano passione per il PL. Solo un igegnere ha infatti le conoscenze e l'esperienza pratica pratica per fare ciò. Ne un fisico, ne un matematico.
Per questo motivo ritengo inaffidabile qualuque considerazione venga fatta su squat e stacchi che non venga da un un ingnere specializzato e che non sia supportata da un modello abbastanza complesso. Spesso infatti i modelli usati per descrivere gli esercizi sono talmente semplici che descrivono tutt'altro fenomeno. Per esempio se modelliamo la colonna come una successione di vertebere (approssimabili a cilindri abbastanza spessi) e dischi intervetebrali (approsimabili a cilindri di minore spessore) tenuti insieme da muscoli e legamenti (immaginabili come cordicelle i capi uniscono vertebre vicine), non esisterebbero forze di taglio se non quelle di attrito. Muscoli e legamenti si oppongono solo alla trazione, mentre dischi e vertebre solo alla compressione.
Detto questo, in esercizi come lo stacco o il GM il carico nella posizione "bassa" tende a fare slittare i vari cilindretti l'uno sull'altro (le forze di taglio fanno questo). Le vertebre tedendo a slittare si allontanano l'una dall'altra mettendo sotto trazione i legamenti e i muscoli, che quindi reagiscono ad una forza di taglio con una forza di trazione impedendo alle vertebre di schizzare fuori dalla colonna.
Ma la colonna è davvero fatta in questo modo? ci sono solo vertebre, dischi, muscoli e legamenti?
Quindi in mancanza di una conoscenza scentifica in merito, l'unica cosa a cui affidarsi è l'esperienza: stacco, squat e GM sono ottimi esercizi se bene eseguiti ma diventano devastanti immediatamente (non sul lungo periodo) al minimo errore.



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