Io sono dell'esatto parere opposto: vivere la realtà senza opporsi significa "esistere", non vivere, come fanno le piante o i molluschi.

Vivere vuol dire essere attivi, essere consci delle proprie scelte, adoperarsi per cambiare proprio quello che la natura non ha voluto donarci di suo, se c'è bisogno prendere a calci in c*lo la realtà.

Si può comunque, con un piccolo sforzo, unire i due momenti, perché è vero che per godersi appieno la vita bisogna anche sapersi fermare e farsi cullare dalle sensazioni che ti attraversano, subendole passivamente.

Anche, ma non solo.