Crateri traboccano di lava rovente,
sovente il pensiero si ferma e riparte.
Toccare col cuore la storia vissuta
è come distruggere anni di vita.
Perso nel lugubre infausto veleno
niente di meglio che piangersi addosso.
Passare in rassegna le vecchie scalate,
cime raggiunte, vette innevate.
Pensare di non dover nulla di più
solo perchè da dentro non senti
il male che ha fatto la competizione,
lasciando in disparte ogni emozione.
Si annulla lo sprone al nuovo e al diverso,
timori e spaventi in gocce ialine.
Diafano corri ma solo col vento,
che a ogni risvolto ti sparge all'intorno.
Senza una meta.
Senza un perchè.
Il solco è scavato,
il binario corre parallelo.
Un treno che altro non aspetta
che il dolce deragliare verso il nulla.



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