Credo che Vieri voglia ragionare in ottica puramente bb.

La differenza nell'uso degli esercizi sta pricipalemte nel livello dell'atleta.

Un pricipinate nn ha interesse a usare la chest press, o angolazioni particolari che con un differente curva della forza possano portare un nuovo tipo di stimolo. Per lui gli esercizi base saranno i soliti.

Un intemerdio, diciamo hp al 10%, può avere bisogno di inserire macchinette varie, cavi, e tecniche di schock muscolare per variare (non perchè le cose appena dette abbiano una maggiore efficacia assoluta, ma perchè la loro effiucacia sta nell'aver apportato un cambiamento), quindi le alzate laterali in stripping saranno utili, ma a patto do nn tralasciare mai lo squat.

Un alteta avanzato, darà invece minore importanza agli eserci multiarticolari e si concentrerà sulle macchine e i cavi, per 2 ragioni:
1-diminuire lo stress nervoso totale immposto da grande (si spera) carico utilizzato
2-imporre una grande varietà di stimolo.
Perciò la pressa con le sue diverse inclinazioni diventerà un esercizio importante, mentre lo squat puro verrà usato con minore frequenza e volume e magari ricorrendo a delle varianti.