gran bell'articolo Iron, m'hai acceso la lampadina della board press in una delle sedute di panca settimanali,....il prossimo meso ce la infilo!!
ps. a quando il libro? non sto scherzando.
gran bell'articolo Iron, m'hai acceso la lampadina della board press in una delle sedute di panca settimanali,....il prossimo meso ce la infilo!!
ps. a quando il libro? non sto scherzando.
il dolore non esiste, esiste il fastidio, ma è sopportabile.
heero
Molto interessante,ma anche motlo impegnativo. Per me passare dalla teoria alla pratica non è così semplice...
menphis non sei obbligato a metterle in pratica ora,....anzi secondo me è meglio far tesoro di queste cose e usarle piano piano, senza sconvolgere completamente l'attuale modo di lavorare,..semplicemente aprendo la mente pian piano....imho![]()
il dolore non esiste, esiste il fastidio, ma è sopportabile.
heero
Bravo Heero!!!
L'idea è proprio questa: si prende uno schema che piace e si prova, all'interno del solito contesto. Si "assapora", si stressa, si testa. Si imparano pregi e difetti.
Io ho iniziato così, tanto per dire. Io faccio il PL su indicazione di Somoja, che mi invitò a provare. Prima di fare il mio primo ciclo Westside puro è passato quasi un anno e mezzo.
Ho iniziato proprio con il ciclo russo, poi con uno schema per lo stacco a massimali, un intruglio di DE e ME, il classico 5x4, 6x3, 8x2, ci ho infilato le onde, ho rifatto il ciclo russo, poi ho fatto uno schema Westside canonico. Poi....
Insomma, mica tutto e subito, anche perchè è controproducente.
No infatti, poi non si capisce più quello che si sta facendo, non si realizza più dove si è andati a finire...per questo è interessante trovare un compromesso,..creare una sorta di ibrido....e provare, ma non per 2 settimane e mollare perchè non si è il doppio di prima....ci son metodi che possono funzionare dopo un po' di tempo...o funzionare poco anche, per questo bisogna sperimentare piano piano,...son perle le tue, da leggere e attuare piano piano,...una volta che, come dici tu, si padroneggia sufficientemente la ghisa,...insomma la testa bisogna sbatterla un po' di volte![]()
il dolore non esiste, esiste il fastidio, ma è sopportabile.
heero
allora ho pensato giusto![]()
per il momento mi sto concentrando sulla scheda di allenamento definitiva, poi sperimenterò quando arriverà l'adattamento..
a tal proposito devo dire ai fissati con il BII come me che altro che essere non eroico questo allenamento.. è solo meno frustrante psicologicamente, però esco dalla palestra che sono carico e mi sembra di aver spostato una montagna.. prima invece uscivo stressato nella testa..
Ragazzi o non mi sono spiegato o non mi avete capito: per me non è difficile cambiare tipologia di allenamento, dato che lo faccio sistematicamente circa ogni 6 mesi, bensì trovo difficoltoso capire i meccanismi che stanno sotto ai numeretti. Quei numeretti vanno prima capiti, prima difficoltà, e poi translati in % 1RM, seconda difficoltà.
Ora esemplifico, così magari Paolo mi da una mano se c'ha voglia (anche per evitare post inutili di simpaticoni che si allenano da 2 mesi ed hanno velleità di fare interpretazione autentica)...
Premessa: Paolo ho letto tutti i tuoi articoli per bene, come sai, ma una sola volta...se dirò cose inesatte mandami a fanxxxx e dimmi di rileggere se non avrai tempo.Grazie.
In questo ultimo pezzo secondo me emergono dei concetti interessanti che sono quelli che andrebbero capiti per mettere in pratica il "metodo":
1)Fatica cumulativa;
2)Serie allenanti;
3)Diminuizione progressiva del volume di lavoro (10X1);
4)Aumento progressivo intensità;
Riguardo al punto (1) mi sembra di aver capito che nn tutte le serie vadano tirate alla morte, ma solo quelle allenanti, quindi nel primo e nel terzo(?) gruppo si lavora a buffer.Per quanto concerne sub (2) il gruppo centrale va aumentato ogni settimana, ma di quanto indicativamente??2,5%??5%??O semplicemente devo cercare il mio PR all'ultima singola della serie allenante? Ad esempio se di stacchi ho 200 di PR le serie allenanti andrebbero fatte così: 195X1/200X1/200X1/205X1??Se fallisco il PR faccio un 200X1 o no??Bho...non mi è chiaro...
Sub (3) mi sembra che emerga questo nel 10 X 1, mentre nel 5X2 il volume è + o meno costante. Arriviamo al punto (4): l'intensità aumenta ad ogni WO,ma l'incremento è a sensazione o esiste un tonnellaggio da rispettare secondo te??Intendo dire il tonnellaggio dei fondamentali va aumentato,ma secondo te (in base alla tua esperienza),di quanto?
Questi sono solo alcuni dei punti su cui ho dei dubbi...il discorso,come vedete non è così semplice.
Segnalibri