io sono per il lento e controllato...
ma ci sono effettivamente filosofie differenti...
secondo me come insegnava tattoos..(spero sia ancora della stessa idea)l'importante è variare..![]()
alla fine il lavoro paga...!
io sono per il lento e controllato...
ma ci sono effettivamente filosofie differenti...
secondo me come insegnava tattoos..(spero sia ancora della stessa idea)l'importante è variare..![]()
alla fine il lavoro paga...!
Bhe sì, il principio del "variare" è un pilastro del BB... ma non va inteso nel senso che qualsiasi tipo di allenamento possa essere corretto.
Anche io, in linea di massima, sono a favore del lento e controllato ma non disdegno le concentriche esplosive... come si è appena detto: è importante variare, o meglio ciclizzare (alias periodizzare).
Il mio parere generico riguardo ad un'esecuzione più lenta con ROM ampio e minor carico versus un'esecuzione più dinamica con carichi maggiori, è a favore della prima; la motivazione è da ricercarsi nell'obiettivo che un atleta si prepone. Sebbene carichi GROSSI diano muscoli GROSSI, carichi MINORI danno muscoli MIGLIORI in termini di qualità... non per niente un PL alza più di un BB ma, esteticamente, non c'è assolutamente confronto.
Semplificando: un PL ricerca la forza e vede la massa come uno dei mezzi, invece un BB è più incline a massa+qualità e vede la forza come uno dei mezzi.
Molti dei consigli che vengono dati in questo forum di BB seguono una mentalità che si avvicina ad un ibrido PL/BB, che ritengo molto valida ma non completa al 100% per un BB. Secondo me si trascura in pochino la qualità muscolare, quello cioè che distingue un BB da un PL; c'è un amore sfrenato per il piramidale inverso, il 5x5, il 6x3, le doppie, le triple e compagnia bella... ma non si fanno molti interventi riguardo a superslow e derivati, stripping, prestancaggio e giusto uso delle macchine. Non voglio dire che non se ne sia mai parlato (ho letto dei bei post del passato scritti da 4ca, grande BB), ma vengono un po'messi da parte rispetto ai cicli derivati dal PL.
Per fare massa sui bicipiti ti sono già stati dati ottimi consigli da bravi utenti. Quello che posso aggiungere è che devi considerare il bicipite come un muscolo relativamente resistente (rispetto al tricipite) che risponde discretamente anche alle ripetizioni medio-alte; quindi ti consiglio di impostarti un programmino tipo: anteporre un ciclo di forza (-reps, -tut, +rest e +volume) per poi sfruttare i progressi per lavorare bene in massa e qualità (+reps, +tut, -rest e sfruttare tecniche come superslow e prestancaggio).
Effettivamente il superslow non e' molto calcolato. Ma al di la' di quello che dicono gli altri credo proprio di volerlo provare per 2 mesetti vedendo un po' gli effetti. Ovviamente non in estate visto che sarebbe equivalente al suicidio.
In termini di massa comunque ripeto, secondo la mia esperienza fino ad ora, piu' lente e controllate li fai piu' stimoli il muscolo a crescere. Se poi riesci a fare questo lavoro con carichi abbastanza elevati sei a posto! Inoltre l'aumento di forza c'e'... lo noti in un tempo piu' lunghetto ma c'e'.
Un consiglio che ti posso dare in + se ti puo' essere utile e' di provare comunque a fare questo lavoro con un carico maggiore. Se sei fermo con i soliti manubri ma vuoi uno stimolo migliore perche' questo non ti basta piu' e magari non ti va' di aumentare, aumenta lo stesso il carico anche se di poco e fai lo stesso lavoro. Sara' un massacro e dovrai sudare e gridare parecchio.... Ripeto, le prime settimane E' una tortura vera e propria ma dopo un po' di tempo i risultati li vedi e i miglioramenti ci "devono" essere per legge fisica.![]()
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