anche secondo me le fullbody sono migliori per gli sport di forza, se non altro perchè sono più gestibili nell'ambito della preparazione atletica complessiva e perchè tendono a dare meno doms; comunque le preferivo anche negli anni in cui avevo interrotto l'attività rugbystica. Tuttavia ho letto che la nazionale neozelandese di rugby - i mostruosi allblacks - adotta anche in-season delle split.. ma teniamo presente che hanno tutto il giorno per allenarsi e credo che proprio natural non siano..


quanto alla rotazione degli esrcizi.. no, tenevo sempre più o meno gli stessi! solo cercavo di scegliere esercizi che si completassero a vicenda agendo sinergicamente su certe catene cinetiche.. ad es lo stacco migliorava lo squat e viceversa, idem per lo stacco quadra, idem il goodmorning.. e lo stesso anche anche per panca, dip, lento, distensioni con manubri ecc.. tutto sommato il principio westside dell'utilizzo di molti ex complementari e sinergici entrava in gioco..
infine è vero, lo squat è un po' il mio punto debole, ma tieni presente che lo eseguo dopo lo stacco, che non dispongo di un power rack e quindi non posso rischiare di spingere al limite.. eche ho sempre le gambe distrutte per gli allenamenti sul campo!!
ero abbastanza triste anche alla panca, ma migliorare nei dips, dove sono forte, e nel lento avanti mi ha aiutato molto nella progressione del carico (infatti ho letto che anche il grande ed coan svegliò la sua panca, immobile da troppo tempo, migliorando il lento aventi, a sua volta migliorato grazie a diversi esercizi accessori).

comunque il succo del mio discorso è che, al contrario di quanto ho sempre creduto, allenarmi in modo semplice è stata la scelta migliore.. ma ancora sono perplesso, ovunque legga pare che senza programmazione non si vada da nessuna parte.. e tenete presente che non sono certo un fautore del tristissimo metodo hardgainer, dopotutto faccio ogni muscolo (sarebbe meglio dire ogni alzata) 3 volte a settimana.. se lo vede mcrobert sviene!