Facciamo le cose GRADUALMENTE. Il nostro corpo non ragiona ad orari fissi, nè a botte caloriche molto più grandi di quelle alle quali lo abbiamo abituato prima.
Quindi:
1. se dobbiamo passare da 2500 a 3000 Kcal (per esempio), possiamo sempre passare a 2700 Kcal. per un periodo.
2. possiamo aumentare il numero di pasti per evitare proprio il fenomeno di ingolfamento.
3. dobbiamo fare le cose per le quali il nostro corpo può rispondere correttamente. Se abbiamo un fabbisogno di 2000 Kcal. è inutile (se non dannoso) pensare di progettare una dieta ipercalorica che porti 3000 Kcal.
Ne abbiamo uno: rispettiamo il nostro corpo.



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La forza dell'uomo è il suo "adattamento" approfittiamone ma non violentiamola. Se poi impariamo a conoscerci a percepire le nostre esigenze... Ad un lavoro più intenso corrisponderà una spontanea maggiore richiesta calorica, per avere un surplus che faccia crescere proporzionato. Non si può "consumare" 2500 kcl e pensare di ingerirne impunemente 3500 subito...ma 2700/2800 sì e poi si procede.

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