Ragazzi ora non ditemi che l'alcool possa servire perchè son azzi acidi sennò!!! aaargh
Ragazzi ora non ditemi che l'alcool possa servire perchè son azzi acidi sennò!!! aaargh
il dolore non esiste, esiste il fastidio, ma è sopportabile.
heero
Il limoncello è inserito in un contesto di dieta globale ed olistica, in cui ogni alimento è parte di un piano alimentare generale ed armonizzato...
Mi ero scordato di postare la dieta del fine settimana, in cui il limoncello trova una sua collocazione ottimale per l'alto contenuto di polifenoli.
Pranzo dai suoceri:
Tagliatelle panna e salmone pieno di Omega 3o in alternativa rigatoni al ragu di cinghìale, alto contenuto di nandrolone
Bistecca alla fiorentina con patatine fritte nell'olio di oliva E (non O) salsicce, wurstel, petti di pollo alla griglia
Caffè + limoncello ghiacciatissimo (qui i polifenoli sono fondamentali...)
Come post pranzo mi concedo una bella cag..a al bagno con l'Espresso come fonte di rilassamento.
Spero di non dover mettere le faccine.
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No dài... questo inverno il limoncello era il premio se facevo bene l'allenamento di stacco. Una volta ho provato a prenderlo PRIMA dell'allenamento. Negativo, direi![]()
Ok, Ironanche io non mi faccio tante paranoie e non riuscirei a curare la dieta in modo maniacale!! Cerco solo di mangiare pulito e il giusto.... Il fatto è che da un po ho abbassato "l'introito" per perdere un po di ciccia e mi vengono dei cali di forza incredibili !! Quando sto in ipercalorica ho forze da vendere, il wo fila liscio..come tocco un po la dieta mi "allarvo" ,mi sento proprio debole...cmq ho capito che caricare un po di carbo 2/3 ore prima del wo potrebbe aiutarmi....So anche che in normocalorica o addirittura in ipo è difficile acquisire forza, però , credo che con quel tipo di allenamento almeno non la si perda !!
x fortuna allora non è "anabolico" bere prima di dormire sennò ahi ahi facevo passi indietro nella mia battaglia ehehehehehehhe
il dolore non esiste, esiste il fastidio, ma è sopportabile.
heero
A mio parere, in un ciclo di forza, la distribuzione dei macronutrienti dovrebbe avere un 50% carboidrati 30% lipidi 20% protidi, nell'ultimo meso di scarico aumentare al 30% i protidi e diminuire al 40% i carbo.
Ovvio che la distribuzione dei carboidrati è da ottimizzare, inserendoli nella prima parte della giornata e pre wo un paio d'ore prima.
Il mio è un discorso generale, da valutare sicuramente in un più ampio contesto e per ogni singolo caso![]()
Avevo gia letto "questa tua" fiftygrazie del consiglio...ne farò tesoro
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Sì, infatti quello che dice Fifty è una delle cose che mi riprometto di provare, prima o poi. E' un mondo nuovo che non ho mai esplorato, da deficiente.
Perchè ho già il sentore che si tratta di riordinare quello che si mangia per ottenere un primo effetto...
Ad esempio, se mi scolo una lattina di ceci fottuti (ceci, 0.4 Euro alla lattina) 2 ore prima dell'allenamento, non ho il calo di energie a metà. Ceci, basso IG, risposta della glicemia piatta. Ho provato con il latte, non funziona così bene.
Perciò, come sempre, la conoscenza porta all'ottimizzazione.
Caxxo vuoi vedere che alla fine 33,33333-33,33333-33,33333 = ali-alle-off è "sacrosanto"...Originariamente Scritto da IronPaolo
Personalmente, con i ceci, non provo il calo di energie. Poiché, la risposta chimica provoca una reazione uguale e contraria che mi porta ad alzare circa 250 gr. in più rispetto al 10RM. Ciò è dovuto alla miscela di ricche quanto organolettiche emissioni gastroduodenalintestinali, che, trasmesse per via dell'orefizio anale che mio padre, saggiamente, indicava come "le trentadue pieghette", riproduce più tipi di reazioni di natura chimica con rilascio di particolati gassosi che li caratterizzano.
Qui sotto si possono riassumere in:
Tipologia 1. In questa tipologia rientrano tutte le emissioni caratterizzate da rumore nullo o pressoché inesistente. Tardivamente avvertite, non lasciano scampo alle narici se non con l'allontamento coatto dell'individuo o con la fuga precipitosa verso l'uscita più vicina, con le nari turate. Colore assente. Vivace il retrogusto. Ognuno può sceglierlo dall'olezzo cadaverico di bambini di colore dell'Africa centrale con scarpe sportive putrefatte (il modo politically correct che corrisponde al detto romanesco "Aho ! Ma che te sei magnato ? I bambini negri morti del Biafra con le scarpe da tennis ?") allo spiccato odore delle uova andate a male, per passare allo zolfo infernale.
Tipologia 2. Esse sono caratterizzate da un suono molto simile al rombo del 747 in atterraggio. Non sono pericole come quelle alla tipologia 1, ma la caratteristica sonora ha il pregio umanitario di permettere una rapida evaquazione del soggiorno nel quale avvengono, permettendo in definitiva di ottenere pochi morti. Per questo esse sono soventemente indicate sotto il nome di "The pacemaker" o anche di "Equalizer", per il definitivo stato nel quale si trovano i soggetti che presenziano all'emissione e tardano ad allontanarsi. Non sono rare le casistiche di visioni psichedeliche che i pochi sopravvissuto raccontano di aver avuto durante lo scoppio. Vengono altresì utilizzate come mezzo economico in alternativa alla colla nelle favelas brasiliane, come mezzo di evasione. La stessa comunità di San Patrignano ne sta testando gli effetti, che non sono purtroppo ben chiari sul lungo periodo.
Tipologia 3. Essa ha la sfortunata circostanza di, oltre alle caratteristiche comuni delle due tipologie precedenti, infagottare la biancheria intima inferiore di una coltre maleodorante quanto fastidiosamente indelicata. Tale tipologia, detta anche a Roma "Scureggia Vestita", non è rara se il soggetto è sotto sforzo per liberarsene o per altre ragioni. Non è chiaro se il trattenere il fiato durante l'atto può provocare un maggior afflusso di materiale fecale o viceversa ne impedisce l'emissione contenstuale. In ogni caso, in presenza di codesto fenomeno, l'individuo colpito può avere reazioni differenziate, a seconda del carattere individuale o delle presenze sul luogo dell'emissione odorosa:
- Indifferenza. L'individuo ostenta un comportamento identico al precedente, senza alcun movimento facciale che possa pregiudicarne il riconoscimento. Questo comportamento è detto anche "Bluff da Poker" ma è estremente raro poiché non tutti sanno giocare a poker.
- Atterrimento. L'individuo, una volta constatata la fuoriuscita è colto da un imbarazzo irrefrenabile che sfocia nella fuga disordinata verso il bagno più vicino. Non è raro che il comportamento sia accompagnato da ululati e movimenti di bacino, molto simili, come ampiezza, a quelli di cavallerizzo, piuttosto scoordinati, che ne rivelano l'improvvisa urgenza.
- Isteria. L'individuo, non capacitandosi dell'evento occorso, non riesce a comportarsi più stabilmente. Spesso, viene sorpreso da movimenti del busto e delle gambe molto disarticolati e, di sovente, accostati a patologie ben più gravi, nonostante l'accadimento di lieve quanto localmente funesta entità. In questi casi, coloro che sono chiamati dal fato a prestare i primi soccorsi dovranno avere l'accortezza di indossare tute ignifughe, maschere da livello 4 di rischio biologico (Ebola), guanti da operaio dell'Italsider e stivali da cavallerizzo. Solo in questo modo potrebbero avere qualche chanche di salvezza.
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