Ma quella è proprio una "regola del pollice".

Il fabbisogno proteico è estremamente individuale. Ci sono persone che crescono anche con quote molto più basse. Pertanto, occorre sperimentare.

Il fatto che si indichi con i fatidici 2 gr. per Kg. (ed anche su questo concetto c'è contraddittorio fra peso di massa magra e peso totale) costituituisce un'indicazione orientativa.

Sappiamo infatti che il surplus viene convertito in glucosio e successivamente stoccato. Pertanto, occorre sperimentare per verificare quanto, anche in relazione con l'apporto degli altri macronutrienti.

Al limite sarebbe più corretto pensare all'apporto proteico in termini percentuali, rispetto, appunto al totale calorico ed alla ripartizione dei lipidi e dei glucidi.