Ragazzi, scrivete quello che volete, qui non sporcate nulla...

... e poi ad esempio l'ultimo post è interessante.

Vediamo se riesco a rispondere, comunque possiamo continuare eh...

La prendo un po' alla larga...

La scienza dell'allenamento (perchè di questo si tratta, non esatta quanto vogliamo ma sempre una scienza, come lo è la Medicina) è complessa perchè tratta di questioni complesse.

Le variabili in gioco sono molteplici, sia quelle esterne facilmente misurabili quali carico, frequenza, serie, ripetizioni, distanze, tempi... sia quelle interne più difficilmente misurabili quali livelli degli enzimi, ormoni. Metti poi che tutto evolve nel tempo ed hai un quadro di una complessità unica.

Siamo tutti a ricercare l'ipertrofia. Le basi biologiche dei meccanismi della crescita sono noti, sebbene in parte. Le relazioni di causa-effetto sono definite. E sono poche. Molteplici sono le metodiche da utilizzare.

Nel campo della Forza, e più in generale della Performance ci sono studi su studi che analizzano qualunque aspetto. I metodi sono perciò molto codificati, noti, studiati, utilizzati. E questo da almeno 50 anni. E' poi semplice determinare una relazione di efficacia, dato che i parametri di riferimento sono noti. Andare più veloce, lanciare più lontano, sollevare più Kg. I campioni statistici sono sufficientemente omogenei per dire che se faccio X e miglioro di Y, X è buono.

Questa roba è applicata allo sport, e non a tutto. Perciò è applicata su un ristretto numero di persone ben selezionate. Non sto parlando di mostri elitari, ma anche di persone di 20 anni che fanno atletica o arti marziali con costanza da 3-4. Sempre una elite sono, no?

Bene, prendiamo tutto questo apparato scientifico e applichiamolo, mediandolo attraverso una serie di figure sempre meno preparate, al mondo della palestra, fatto da una eterogeneità assoluta che và dal ragazzino di 16 anni secco ma che vuole diventare enorme al 40enne che vuole stare in forma, passando per tutte le sfumature del possibile. E tutto questo in un settore dove si ricerca non solo una performance, ma anche una fortissima componente estetica (definizione, simmetria, forme) effimera e non quantificabile. In più tutto è condito con un marketing che punta a vendere prodotti di tutti i tipi dato che il target (come si dice) è enorme e disponibile a spendere.

Cosa otteniamo? Di tutto. E questo porta a confusione e a quelli che io chiamo "schemi mentali".

Tipico è "nel BB devi trovare quello che funziona per te". Di questa affermazione io critico l'ascientificità totale. E' come se il BB fosse una cosa a parte rispetto al resto del mondo. Non è vero. E' falso. Semplicemente, il bombardamento di informazioni implica una scrematura che non tutti fanno (senza critica alcuna).

Ragioniamo così: una scheda con panca 2x10 una volta al mese funziona? E una con 100x100 3 volte al giorno tutti i giorni funziona? La risposta è NO chiaramente, ma... perchè? Provate a rispondere. E' troppo poco per avere un effetto nel primo caso, è troppo nel secondo caso. Ok, ma... perchè? Vedete, certe cose sono ovvie ma quando le andate a scrivere sulla carta è difficile. C'è dietro una cultura.

Ancora, il BB è pieno di regole, regoline, regolette, principi, dogmi... 3 rip per la forza e 8 rip per la massa. Perchè? Chi lo ha detto? 10x3 con 30" di recupero è per la forza? 1x8 è per la massa? Semmai è il contrario... C'è la pretesa di confinare cose complesse in regole semplici. Semplicistiche. Quando le regole poi diventano centinaia, è palese che stiamo guardando degli effetti senza capire le cause che sono complicate ma che danno alle nostre regolette una semplice spiegazione, una volta capite le basi.

Quello che accade è che persone che ORA dovrebbero fare una certa cosa ne fanno un'altra che andrebbe bene per loro ma FRA 2 ANNI. Questo intendo per "schema mentale": una convinzione irrazionale che ci porta a non spendere al meglio il tempo che abbiamo.

Quanti eseguono perchè "glielo ha detto quello grosso"? E quanto fanno una cosa perchè è l'ultimo ritrovato nel campo dell'allenamento? E così via...

Tutto questo è possibile perchè in fondo in palestra ognuno ottiene qualcosa. E se non ottiene, pensa di aver comunque guadagnato.

Quanti si allenano alla morte sempre perchè pensano che se non hanno dei DOMS terrificanti non hanno fatto nulla? Perchè?

E così via...

Ma quello che mi fà incazza.re non è questo (uno è libero di fare quello che vuole), ma la frase "è impossibile" che si sente quando si vedono risultati fuori dal comune, ottenuti con forme di allenamento più intelligenti. Cioè: io ho ottenuto 10, quell'altro 100. E' impossibile. E' impossibile da Natural, è impossibile se non ti alleni 10 volte al giorno, è impossibile se non vivi in palestra, è impossibile...

Ecco, questo mi fà incazza.re

Per finire, il Westside non è uno schema mentale, ma un metodo di allenamento. Utilizzatelo come un metodo, capendolo, funzionerà. Utilizzatelo come se fosse l'unico modo per ottenere risultati, sarà fallimentare. E lo avrete fatto diventare uno schema mentale che vi abbuierà il cervello.

Flessibilità, questa è la chiave. Oppure, come direbbe Frank Castle, "se sei prevedibile sei morto" e sfido chiunque a dirmi chi è Frank Castle.

Vediamo al Diario!!

Prima vi racconto una cosa che mi ha fatto commuovere con una lacrimuccia... nel giorno in cui ho provato lo stacco deloading mia figlia ha visto il bilanciere scarico attaccato con gli elastici e mi ha detto: "Babbo posso fare un po' i pesi con te?"

E' andata dentro il rack e ha afferrato il bilanciere CON LA PRESA MISTA e ha tirato!!. Le ho chiesto perchè lo faceva così e mi ha detto: "perchè lo faccio come lo fai te!"... ahhhhhh che figlia che rende orgoglioso il suo babbo.... poi mi ha detto: "babbo, nel box squat non usi correttamente i femorali"... no, vìa... questo non l'ha detto...

20/07/06

In piena foga creativa, ho fatto un esperimentuccio... prima ho provato una seduta ME di trazioni inverse strette. 1x20 - 1x30 - 1x40 - 1x50.

Poi ho provato ad usare gli elastici. Da una parte l'elastico ancorato ad un manubrio da 40Kg a terra, dall'altra ancorato alla cintura da PL. 10Kg di sovraccarico + 20Kg di trazione nel punto più altoe ho provato un 4x2. (la cosa difficile è stata tarare i 20Kg di trazione nel punto più alto e vi risparmio la descrizione, perchè sembravo un internato di un manicomio...)

Che dire... la sensazione è sicuramente ottima: si parte a razzo e l'elastico rende 30Kg in alto la giusta "durezza" per l'esercizio.
Un ME di trazioni è meno impegnativo per la mia epicondilite delle classiche serie.

L'idea sarebbe di utilizzare questo approccio per le trazioni e vedere di migliorare. Ho letteralmente la nausea dei soliti schemi che è 22 anni che faccio... ieri mi sono divertito. Sicuramente è una baggianata terrificante, però magari funziona.....

Ora faccio due conti sui carichi da usare. E poi si tratta di accodare l'ME e il DE alle stesse sedute della panca che non sono certo impegnative come quelle dello squat/stacco....