Viste le numerosissime richieste passo ad evidenziare la connessione oltre-uomo/Paolo.Ovviamente,non conoscendo la biografia di Paolo mi riferiro' a cio' che so'.Ehi non me pijate pe pazzo pero' ehin fondo il collegamento c'è!!!!!!!!
L'oltre-uomo di Nietzsche è un soggetto umano del tutto rinnovato da un esperienza di vita.Paolo con i pesi.
L'O.U. è passato attraverso una fase di nichilismo cosmico dei valori,il suo periodo di BB/Pl mischiato.
Il superuomo non fa tutto ciò che vuole,ma vuole tutto ciò che fa.Vedi Paolo.Vorrebbe allenarsi in una palestra ma non lo puo' fare,quindi cerca di fare cio' che vuole a casa.
Paolo improvvisa,vive l'allenamento attimo per attimo,sempre con lo stesso atteggiamento di sfida,ma sempre didascalico,nei confronti dei pesi e sicuramente della vita.Il superuomo vive sulla soglia dell'attimo,e,essendo superiore,ha lo stesso atteggiamento nei confronti di ogni frammento che copone il divenire empirico.
Il superuomo non è nichilista,ha nuovi valori.Paolo ha dei valori in cui crede,rompe le convenzioni e come tale è considerato pazzo ed innovatore.Esattamente come l'uomo che annuncia la morte di Dio è chiamato "uomo folle".
Il superuomo è la fase successiva all'"uomo-bambino" o spirito dionisiaco.Ovvero spontaneità,non irrazionalità attenzione,nei confronti delle sventure della vita.Paolo ancora si incaxa un po' ma riesce ad imparare sempre qualcosa.
Paolo cerca di consigliare e aiutare tutti,spesso rimane deluso.Il superuomo porta sulle sue spalle lungo la collina della conoscenza il nano,simbolo dell'umanita' che cerca di pentirsi.A un certo punto,deluso dalle domande e dall'atteggiamento di questi,lo abbandona.Decidendo di aiutare,nella sua immensa superiorità,solo i "degni".I futuri "oltre-uomo".
In campo gnoseologico-conoscitivo il superuomo è riuscito a "superare quel velo di pudore che ricopre la strada della conoscenza,rendendola interessante davvero".Paolo ha seguito per molto tempo McRobert,poi è riuscito a confutarne parte delle teorie.
Concludendo,se no la cosa si fa lunga,l'atteggiamento del superuomo nei confronti del reale,per come ho VOLUTO interpretare io Nietzsche,è quello di una persona semplice.Paolo non è Cosciente sicuramente della propria superiorita'.Forse questo è l'unico punto di non contatto tra le due "maschere".
Il superuomo è qualcuno che vive imparando,che conosce ma sa' benissimo che non sa' nulla.Che vede cio' che nel mondo avviene e sente il bisogno di criticarlo ma al contempo si rende conto che l'impegno piu' concreto che puo' prendere è quello con se stesso o con la SUA realtà.E' una persona grande nella sua semplicità che puo' cambiare la vita di qualcuno standone a contatto,ma non sarebbe capace di fare una rivoluzione totale.
Un uomo in "continuo divenire" tanto per citare un'interpretazione eraclitea del concetto.
Un uomo che insegna come imparare :P
E dopo di cio' se mi ricoverano me la prendo cn lui!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



in fondo il collegamento c'è!!!!!!!!
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