Ma sì, è una piccola soddisfazione trovare un punto di equilibrio instabile dato dal reciproco rispetto, no?

Non siamo d'accordo su tante cose, ma, in fondo, è giusto così. E più divertente...

Non vorrei dare l'impressione di essere chissà quale conoscitore delle "cose del mondo".

Semplicemente, nella mia ignoranza, rimasi turbato da "salvate il soldato Ryan", che rivedo volentieri ogni volta in DVD. Comprai dei libri sullo sbarco in Normandia, un evento incredibile. Poi, dà lì, piano piano, cominciai a leggere del resto, arrivando fino ad oriente, con l'assedio di Stalingrado, poco noto, in fondo. E indietro nel tempo, fino alla 1° guerra mondiale.

Perchè se lo sbarco è stato un evento epico, è durato 1 solo giorno con un numero di morti gigantesco ma assolutamente normale per un singolo attacco di un fronte qualunque della 1° guerra mondiale. Incredibile...

Perciò sono un tizio qualunque che si è messo a leggere per capire, essenzialmente, gli esseri umani che hanno combattuto.

Se mi permetti un consiglio di letture, "Niente di nuovo sul fronte occidentale", la cui tristezza è un manifesto contro la guerra, oppure "centomila gavette di ghiaccio", racconti italiani del fronte greco e russo. Per capire cosa hanno dovuto sopportare ragazzi di 20-25 anni. Romanzi senza retorica, senza giudizi, solo... racconti.

E poi, io non sono grosso per niente!!! Veramente, 175cm x 79Kg che sono...

Ciao!