
Originariamente Scritto da
ham2
boh...allora puoi dire lo stesso del nazionalsocialismo.
Hitler stesso nel 1945 ebbe parole molto dure nei confronti del suo regime in disfacimento...in pratica montò una critica tanto dura da far sembrare la "condanna del culto della personalità" di Krusciofff una barzelletta.
Penso che il discorso sia più generale...
* farsi le seghe aprendo un cassetto dove c'è la foto di Marx o Stalin oggi ti porta a rai3 od a fare il professore di Scienze politiche ( come uno di Milano che conosco, che aveva partecipato attivamente al randellamento a morte di un presunto fascista ) od il parlamentare.
* farsi le seghe aprendo un cassetto dove c'è la foto di Laval, Mussolini, Haushofer, Nietsche o chi altri è roba da legge Mancino.
logica un pochino del c@zzo, per me.
Morti?
Ogni regime dittatoriale, autocratico, caudillico o che dir si voglia "fa quelle cose"...ovvio che tutti sanno cosa è Treblinka...nessuno sa delle stragi nel caucaso, dei kulaki o degli oppositori politici in USSR; pochi sanno di Pol Pot e via dicendo.
A vedere i documenti dell'epoca, Pol Pot era convinto di fare della Cambogia un paradiso in terra e...non si può far la frittata senza rompere le uova.
Recentemente in Ecuador, prima di introdurre la dollarizzazione, c'è stato un periodo che molti definiscono di dittatura e sospensione delle libertà.
Retate ed assassini politici...a sentire chi era al potere ( articoli su Yahoo, non "diorama letterario" o rai3 ) stavano "facendo pulizia" per facilitare il grande passo.
Che dire della guerra civile nel Congo ( anni 60...Kasa Vubu, Mobutu e quell'altro ): l'Italia partecipò attivamente con mene e forniture. Sai quanti negri sono morti? Milioni. Per che cosa? Per l'ideologia di volere lo "Zaire" e non la "Repubblica del Congo". Anni fa, altra guerra ( 2 milioni di morti a sentire certi )...da "Zaire" a "Repubblica del Congo", via Mobutu.
Certo, a sentire rai3 Pol Pot non si sa neanche se sia esistito...isteria collettiva...le solite quattro brigate di sbandati che "eccedono", suvvia.
Perciò se dobbiamo piangere, piangiamo ma senza il monocolo.
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