Ciao Venom5!!
Ci sono, solo che aggiornare il diario molte volte è palloso.
08/04/06
Allenamento a casa. Non mi sento molto bene, il cambio di ora legale, del tempo mi distrugge.
Poi, devo dire che una preparazione per una gara di PL completa non è uno scherzo. Mentalmente, comincia a pesare. Un conto è tirare un esercizio e fare gli altri due belli pompati ma senza la pressione psicologica, un conto è tirarli tutti e 3...
Chiaramente lo stacco và in secondo piano, perciò se ne tirano 2 e mezzo, però... però inizia a pesare. E poi, quando il treno è in corsa, non si può scendere. Sono mesi che sto macinando massimali e submassimali, ora sento la fatica. Però non è come l'anno scorso che quando mi rompevo, scaricavo una settimana e partivo con un'altra bella schedina... qui si deve perseverare, dritti alla meta. Uno sport, queste sono le sue regole.
Squat con cintura r.i. 2': 10x2x160Kg
Good morning r.i. 1'30": 1x5x100Kg - 1x3x110Kg - 1x3x120Kg - 1x5x100Kg
Bicipiti
NOTE:
In fondo, un buono squat: 10x2x160Kg è per me molto impegnativo. Lungo, di concentrazione, con un recupero breve. Mi ricordo di quando facevo lo squat parallelo a 160Kg: 6-6-6-6-4, mettevo 150Kg e giù 6-6-4
Questo è tutto diverso: le alzate sono più profonde, e sono pensate in vista delle fasce. Devono essere aggressive, dinamiche, grintose. Altrimenti le fasce non ti perdonano. Lo squat parallelo da palestra non ha tutte queste pippe mentali. Si può scendere piano, forte, bene, male, basta non fracassarsi, poi tutto è lecito. Qui no, e la cosa diventa... "pesa".
Nei bicipiti ho fatto un giochino così:
4-30"-4, con 36Kg. fra le doppie serie 1' di recupero, ho fatto 12 serie, il tempo di rimettere una rotella a posto in ogni recupero.
09/04/06
Allenamento (di m...a) in palestra.
Convinto di aver messo canottiera e calzoncini, in realtà ho messo canottiera e maglina. Mah... demenza senile. Già si parte male.
Il dolore alla schiena e all'omero è notevole. Inizio la panca, 60-60-80-90-100-110-120. Sento male alla costola dietro la schiena quando appoggio e riparto, perciò le alzate non sono pulite.
Inizio la board press, provo 130 (l'altra volta ho fatto bene 140 e quasi chiuso i 145). I 130 me li tolgono, non partono. Troppo dolore.
Me ne vado, tanto mi girano troppo le palle.
La sera sembro un vecchio: quando premo sotto la clavicola destra e a lato dello sterno sento un male cane, in più mi fà malissimo esattamente nello stesso punto, ma dietro, sulla schiena.
Secondo me è una forma di periartrite, una prelibatezza di cui ho già sofferto a 20 anni (era però omero-scapolare) e per un mese ho dormito con un braccio fuori dal letto...
Anche nei dolori una preparazione da gara differisce dalla normale palestra. Questo dolore è guaribile in 2 settimane di riposo, perciò uno "sano" cosa farebbe? Una settimana di scarico che comunque farebbe, una settimana di ulteriore riposo. E poi di nuovo a pompare. Ma io non le ho 2 settimane da buttare via. E' quello che rende lo sport diverso dal fitness o dalla sfida personale. La gara non si sposta perchè stai male. Ed è questo che rendo "lo sport" affascinante.
Perciò inizio la Paolino-terapia, che assolutamente non dovete seguire....
ghiaccio abbestia e tonnellate di medicine....
in 22 anni ho sviluppato questa assurda ricetta: panetti di ghiaccio fissati con gli elastici dove fà male, per ore se serve. Poi un mix di ananase, muscoril e un antiinfiammatorio a scelta razzolato dal bagno. Alternare antiinfiammatorio tipo nimesulide o ibuprofene a voltaren o feldene.
L'assurda teoria è: l'ananase serve per riassorbire l'eventuale ematoma, il muscoril rilassa i muscoli che rimangono contratti quando c'è un dolore, l'antiinfiammatorio/antireumatico con il ghiaccio sfiammano la parte.
2-3 giorni a dosaggi belli alti. Allucinate vero? Non lo fate in casa da soli. Però.... funziona. Oggi che scrivo sono un'altra persona. Non so se guarirò in tempo, però non sono più un vecchio artritico. Fà male? Sicuramente si, però, 2-3 giorni che sono rispetto a chi fuma o si impasticca da una vita? Lo facesse mia figlia? Un labbrone diretto, tanto per togliere ogni traccia di coerenza...
Per esperienza, lo scopo non è guarire, ma arrivare ad un dolore che non rompe per allenarsi. L'idea è che il tutto cronicizzi ma permetta di andare avanti, poi quando cambia il tempo magari per alzarzi ci vorrà la gru, però questo farà parte delle tante "cicatrici".
Follia? Mah... io vengo dall'atletica agonistica. "Stare a riposo" è una frase non contemplata nel vocabolario. Nei 100 metri come in qualunque sport del mondo. E lo sport agonistico non è sinonimo di salute, ma è una specie di fiamma interiore.
Mi spiace, ma questa parte stupida del mio carattere viene sempre fuori, io lo sapevo che tanto finiva così, che la gara aveva il sopravvento e al primo infortunio tornava fuori il Paolino delle infiltrazioni, delle mesoterapie, delle medicine, del non voler stare a riposo. Perchè, in fondo, non si cambia, e il concetto di "gara", di "evento", o ce l'hai o non ce l'hai. Perciò è difficile spiegare comportamenti perfettamente logici in quest'ottica ma borderline al di fuori.
Mah.. oggi ho portato mia moglie al pronto soccorso a siringarsi un versamento ad un ginocchio per una caduta. C'era un ragazzo che si era fracassato un menisco e un legamento per giocare a calcetto... penso che sia una cosa da idioti massacrarsi un ginocchio per una partita di calcetto fottutissima, poi penso a quello che faccio io: demolirsi per fare la panca con una maglietta Titan F6 e trangugiare medicine per guarire prima per andare a fare una gara dove si spostano rotelle di ferro... è la stessa inspiegabile illogicità. Il cervello è strano...
Sono stanco, dormono tutti, posto senza rileggere, chissà cosa ho scritto.... Buonanotte



Rispondi Citando
(ci voleva una battuta acida, per non essere troppo patetici, ma tocchiamo, ferro, cioè ghisa!
Segnalibri