Vediamo un pò diciamo che in linea generale concordo più o meno con Alex cioè con il personalizzare e quindi seguire la linea di Mentzer ma allo stesso tempo adattarla a noi,per quanto rigurda la frequenza,sicuramente questo e il punto più soggettivo in assoluto,ci sono troppe variabili da considerare,come anzianità di allenamento capacita di recupero psico-fisico condizioni di salute generali, e non ultimo la capacità di eliminazione di prodotti di scarto provocati dall'allenamento intenso,e cosa che molti non sanno soprattutto le connessioni nervose (CERVELLO - ORGANO) e la capacità di reclutare fibbre durante uno sforzo intenso,tutte queste sono variabili individuali che ogni atleta deve tenere conto,dobbiamo considerare anche che un atleta avanzato deve prestare più attenzione di un principiante in quanto il suo volume muscolare alterà i mecanismi energetici rendendo il recupero molto più complesso.