Grazie Tattoos, ma, sai, dipende sempre con cosa fai il confronto: io mi confronto con quello che vorrei fare e il Paolino desiderato è differente da quello reale...
15/02/06
Filmatino al solito posto http://file.webalice.it user:genevan - password: pesi (il file che inizia con 06_02_15...)
Questo è un piccolo traguardo: con oggi si conclude la preparazione "tosta" in vista della gara di Stacco. Mi rimane 1 allenamento di singole, un test a roma, 2 settimane pre-gara. In pratica ho terminato con le serie "pese", sopravvivendo.
Perciò posso dire con orgoglio (pensate che deficiente...) che "almeno una volta nella vita ho fatto una preparazione per una gara di Stacco da PL" (e depenno la riga dall'elenco interminabile delle cose da fare almeno una volta nella vita, che comprende cose inenarrabili...). Sono contento, un piccolo traguardo per me importante raggiunto.
Aggiungo anche che sono riuscito a fare 9 settimane (3 cicli di 3) di stacchi massimali o submassimali, risultato notevole. Ora comincio ad essere bello rotto eh... dolori, dolorini, però è stato interessante vedere come si possa tirare parecchio senza bruciarsi come facevo prima. Potenza delle nuove conoscenze apprese sui vari forum e dalle persone con cui sono in contatto (Enrico in primis, che non smetterò mai di ringraziare)
Devo dire che lo stacco stà andando molto bene, perciò (e lo scrivo per dare una parvenza dei processi miei mentali contorti), ora comincio ad essere nervoso:
Ci sto caricando sopra delle aspettative che non dovrei avere: devo fare x, dovrei fare y, valgo z... e poi... se non faccio a allora non farò b, se però ho fatto c allora potrei fare d... insomma, il set di discorsi che poi portano alla rovina. Da me non si aspetta niente nessuno se non io.
Ho paura di aver toppato la preparazione e di aver raggiunto il picco di forma troppo presto
Ho paura di essermi concentrato su cose che sono migliorate ma non avranno poi il transfer sull'alzata di gara (transfer... ma chi le inventa queste parole?)
Insomma, sono un coglio.ne. E mi ritrovo ad a vere comportamenti schizofrenici dove il Paolino saggio tranquillizza il Paolino agitato.
Veniamo all'allenamento.
Stacco (mezzo) sumo altezza da terra 10cm con cintura: singole a salire, poi 1x1x210Kg, 1x1x230Kg
Stacco (mezzo) sumo altezza da terra 10cm r.i. 3': 8x3x170Kg
Squat r.i. 2': 6x4x130Kg
NOTE: dopo aver parlato con Enrico, ho provato la versione mezzo-sumo, che in pratica consiste nel mettere le mani interne alle cosce ma queste non hanno una grossa apertura, tipica del sumo. Questo perchè noto che con la cintura e il corpetto, o con la cintura e i rialzi, mi trovo male quando sono nella parte bassa del movimento: mi sembra come di scoppiare, troppo compresso, perciò non tiro bene e le chiappe salgono.
La versione mezzo sumo è stata una incredibile sorpresa. Mi trovo benissimo, sento molto bene la spinta. In più la schiena è compattissima e non c'è, o faccio molto meno, il movimento di "rizzare il culo" alla partenza. Sembro su un binario. INcredibile quanto la postura cambi le cose...
Non avendo la praticità, tendo però ad avere il bil troppo distante dal corpo, più della versione sumo "normale" o dello stacco regolare.
Il 230Kg è stato abbastanza al pelo, forse 240Kg c'erano tirando alla morte ma... perchè? In fondo la tirata massimale c'è stata...
Le serie sono state tutte bene o male buone, con la schiena, appunto, molto compatta e senza incertezze. Sempre il problema del bil distante che, se con poco peso si maneggia, quando i Kg salgono diventa un errore imperdonabile.
Squat: sono contento del 6x4 perchè dopo lo stacco è un lavoro comunque impegnativo. Anche se non si vede dalla ripresa laterale (ma non potevo fare altrimenti), ho provato a posizionare il bil più basso e a fare delle prove di larghezza con i piedi. Risultato: io devo squattare, almeno per ora, con uno stance medio-stretto e le punte in fuori. Alla 3° serie, quando ho provato così, mi sono trovato troppo meglio e la profondità è aumentata. Giudicate, please...



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