una inesattezza.le proteine in polvere non hanno la stessa biodisponibilità delle pro prese dal cibo.
dico una sciocchezza?
Ci sono vari protocolli e metodi ( tra loro diversi, conflittuali e non omogenei ) per valutare la biodisponibilità ed assimilabilità delle proteine:
PER ( protein efficiency ratio )
BV (biological value )
PDAAS ( protein digestability amino acid score )
Perciò dipenda da a chi chiedi.
Secondo il PER, la proteina dell'uovo era la più pregiata.
Avevo letto che le proteine di siero di latte di contendevano il più alto BV.
Il PDAAS era il meno usato, ma mi sembra che a farla da padrone fossero proteine tipo latte-uovo.
La stessa analisi convenzionale di laboratorio ( senza scendere in particolari da James Bond di analisi cellulare o molecolare ) dice quanta % di una polvere è proteina, ma senza specificare se del latte, del siero, della soia...
1. dipende molto dal punto di partenza del basale del singolo individuoAltra domanda: secondo voi il metabolismo rallenta non dovendo piu' digerire del cibo classico?
2. una dose di proteine in polvere affatica meno il tratto digerente perchè in 50 grammi (poco più di una brioche ) assumiamo l'equivalente di 500 grammi di cibo al 10% di proteine.



Rispondi Citando
Segnalibri