Malati molti, medici bravi pochissimi. E' la struttura sanitaria a fare acqua.
Ieri sera è venuto un medico straordinario in segreteria.
Oncologo del cervello, uno dei pochi che opera su queste cose, di Udine, per un convegno a Napoli.
E' venuto con il marito di una mia collega morta a Maggio, a visitare il luogo dove ha lavorato 20 anni.
Se è vissuta un pò di più è merito suo. Uno scienziato. A Roma, e a milano non avevano voluto operarla. icevano che sarebbe diventata un vegetale. Non è stato così.
Parlava di genomi, di statistica, di analisi applicata alla medicina.
Non capivo niente.
Aveva i cromosomi del genio, e diceva in un piccolo posto alla periferia di Udine grazie agli aiuti statali e non siamo riusciti a creare un eccellente Ospedale per il settore.