Corvette!!!!!!!!!!!!!!!
Grazie!!!!!!!!!!!
Ma come lo hai saputo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Grazie a tutti!!!!!!!!!!!
ora beccatevi questa bordata di diario!!!!!!!!!!!
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Ecco un'altra pagina mitica del mio diario... anzi, LA pagina mitica: il resoconto della gara di ieri, 05/11/2005.
Per chi ama gli SMS, Coppa Italia a squadre di Powerlifting, Fiera di Carrara, Paolino partecipa con la SS Lazio Powerlifting nella categoria esordienti.
190-125-240, 2° classificato.
Giornata assurda, coinvolgente, stordente.... sono felice...
Per chi ama i blog scritti poco con il cervello e molto con la pancia, ecco il racconto.
Sveglia ore 06.00, doccia, colazione, preparazione di tutto il materiale. Pensieri che viaggiano in tutte le direzioni, funziono in automatico. Infatti quando esco mi porto la spazzatura con me per 300 metri invece che buttarla al bidone sotto casa. Buon inizio per questo piccolo D-Day.
Mio cognato Marco mi aspetta per il viaggio. Grande motociclista, come tutti coloro che hanno passione per qualcosa, capisce la mia anche se i pesi sono a lui del tutto alieni. E' contento di accompagnarmi, tanto sa che Paolino gli farà vedere qualcosa di strano di sicuro.
Arriviamo a Carrara, compro dei panini e delle lattine in un alimentari vicino al salone fieristico, chiamo Enrico che ci porta i pass. Gentile come sempre, ne ha addirittura per tutti e due.
Andiamo sul luogo dove verrà consumata la battaglia. Uno spazio di 20x20, al centro i supporti per lo squat, quelli "veri", quelli che si vedono nelle clip del campionato del mondo, sembrano "idraulici". Tavoli, display, luci per le alzate, impianto stereo, PC per le classifiche e 5-6 file di sedie per il pubblico che è già numeroso. Ci sono decine di pesi rossi da 25Kg, quelli stretti, ci sono quelli blu da 20Kg...
Giudici in giacca, camicia e cravatta della federazione. La forma è rispetto per gli atleti. Non è una sagra, è una gara. Vera. Non conosco le altre federazioni, posso solo dire che la stessa professionalità l'ho trovata solo al Campionato Italiano FIDAL quando correvo i 100 metri.
D'ora in poi il resoconto sarà un po' nebuloso, sicuramente sbaglierò i Kg delle prove degli altri, mi scorderò dei vari nomi. Scusate. Troppe informazioni, troppe cose, troppe persone, troppe sensazioni, odori, suoni... Tanto non è una cronaca, è la mia visione della giornata..... l'importante è lo spirito dell'evento.
Piazziamo cavalletto e cam, il presidente Sandro Rossi ci saluta, ci stringe la mano. Mio cognato è stupito: l'ambiente è caloroso, anche lui viene considerato parte dell'evento.
Ci sono le donne nella prova di squat. La grinta è enorme, fotografiamo, filmiamo. Squat con 120Kg, 150Kg... Donne... Finalmente dal vivo vedo Antonietta Orsini alle prese con 180, 190, 200Kg di squat. Rimaniamo basiti.
Enrico mi porta a cambiarmi, mi dà la borsa e la tuta della società, le fasce, i polsini e il body. Sono dietro la pedana, in uno spazio dove gli atleti si riscaldano, 3 postazioni, rotelle di pesi ovunque di tutti i tipi io conosca, da quelle strettissime e lisce a quelle scavate.
Le ragazze si stanno scaldando per la panca. E' incredibile: si percepisce l'adrenalina nell'aria, l'elettricità... però tutto molto cordiale, "prego", "posso?", "scusa", "per favore".
Vengono a conoscermi, loro per primi, Fabio/FabioPower, Antonietta e tanti altri. Sono contenti che sia lì a gareggiare. Io, Paolino... vorrei fare una grande gara solo per ricompensarli del loro calore...
Mi sento un emerito deficiente, ma questa sensazione la conosco e non mi ci faccio fregare. So che "la prima volta" di qualunque cosa ci si sente idioti. Respirone, altrimenti si fa peggio. Non ti sentire idiota perchè ti sei messo solo un calzettone bianco, mettiti anche l'altro, tanto non ti ha visto nessuno (spero). Non ti sentire idiota perchè ti sei messo il body al contrario ed Enrico se ne è accorto...
Pausa, torno fra il pubblico. Mi telefona Lorenzo, situazione classica: "dove sei", "sono qui", "ma dove", "vicino alla pedana", "aspetta che saluto"... era 50cm dietro di me....
Simpatico e alla mano, è come se lo conoscessi da una vita. Entriamo subito in sintonia.
Enrico mi porta al peso e alla registrazione delle attrezzature. Sono in fila con gli juniores e gli esordienti. C'è Jacopo che mi saluta, il ragazzo che ha fatto 4 singole a 190Kg in panca l'ultima volta che sono andato a Roma. Siamo in coda, dobbiamo far vedere con cosa gareggeremo.
Nuovo momento di idiozia e di "ma che ***** ci faccio qui": tutti hanno scarpe, body, fasce, corpetti, armature in kevlar, missili perforanti e artigli di adamantium... quando arrivo io la persona che esamina la mia roba guarda giustamente le mie scarpette piatte da 10 euro con un moto di compassione... ah, vado via dimenticandomi di firmare. mi richiamano con un tono che sottointende "poverino, non ci arriva"
Intanto le donne continuano con la panca, mi spiace non vedere: sento che Antonietta si appresta a fare 130Kg, cioè quello che piacerebbe fare a me. Scaccio questo pensiero e passo al peso. A casa peso 77Kg su una bilancia che dovrebbe fare 3Kg in più. "Bene, male che vada sarò 75Kg". No, sono un bel sacco di ***** da 78.8Kg, quando racconto questo particolare a mia moglie, quasi si mette a piangere: la bilancia non fà +3, ma -2... cioè lei è 2Kg più pesante di quello che legge,
non 3 più leggera ah ah ah
Mi rituffo nella sala riscaldamento: c'è silenzio, la tensione è aumentata, se si vuole. Enrico parla a Clarissa, con quel tono coinvolgente che ha... i piedi, tirare, è lenta, glutei e femorali.... alla fine questa atleta di 18 anni schioderà da terra 115Kg e farà il record italiano. Vedo Maria Pia che si prepara per 170Kg (170!!) di stacco. Mi impressiona perchè l'ho conosciuta in palestra e vedo la differenza: ora ha una determinazione terrificante, uno sguardo cattivissimo. Rabbia compressa, canalizzata, rivolta ad un unico scopo. Tirare dal suolo quel bilanciere che vuole rimanere a terra. Rimango a bocca aperta perchè non c'è una goccia di energia sprecata, come gas compresso a 1000 bar dentro una conduttura. Questo è come si devono fare queste cose. Ecco... vorrei essere così!! I 170Kg sono splendidi, potenti, belli. Con lei, tutte le altre. 130, 170, 200Kg... Donne.
Fine 1° tempo - anche bbHomepage si incazz.a da quanto scrivo... in totale oltre 16.000 caratteri su 15.000 permessi...



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