be in effetti ero interessato proprio ad uno studio empirico del caso, ora dico la mia:
standardizzando e mettendo le cose + vesro le ns persone che l'uomo comune quindi diciamo uno che si allena coi pesi e fa una dieta abb pulita tutto l'anno, poi arriva il momento di tirarsi perdendo meno massa magra possibilie : all'inizio penso che sia giusta tagliare un po le calorie ( cosa che dovrebbe fare quasi piacere viste le quantità di pasta e pane invernali) e cosi' uno inizia a perdere qualcosa dopo un pò questo liv calorico non sarà + foriero di diminuzioni e qui che si inserisce il dilemma e cioè fare altri tagli che però portano la dieta ad essere molto squilibrata e/o povera di kalorie ( diciamo quando uno si approssima ai 200 gr di carb al gg in giù ( lo so che il n cosi' potrebbe esswere tanto x uno e poco sx l'altro cmq...)) oppure inserire la classica camminata sportiva alla coleman per fare il solito lavoro al 60/70 % del max battiti??
direi che dato che ci sono una serie di funzioni vitali x cui il corpo cerca glucosio sia che ce ne sia sia che non ce ne sia penso che la massa magra è più risparmiata da uno che si definisce a x gr di carb al gg piuttosto che a x-y gr di carb
inlotre somo non penso che lo stress di una corsetta o camminatina veloce sia cosi' tanto in + rispetto all'allenamento coi pesi ( in + in cond di restirzione calorica) certo che in definizione non mi metterei a fare 1h di bici alla volta però cosiderando che come tempi staremo parlando del classico 30/45 min 1 o 2 v a sett penso che sia - catabolico rispetto a ulteriori tagli nella dieta.
mi da l'idea che se uno mangia in maniera ristretta ma a liv ragionevoli quello che mangia potrà essere facilmente usato x il mantenimento della glicemia, il sist nervoso , organi insulino indipendenti ecc. mentre le alttività di bb e corsetta potranno andare a pescare + direttamente dai ns odiosi pannicoli adiposi




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