Wildcat, quando sarà collegato, ti risponderà sul piano specifico del metodo 5/3/1, visto che il thread lo ha aperto lui; io invece provo a risponderti su quello più generale.
Un sistema o un metodo - normalmente e cioè tranne rari casi in cui siamo in presenza di qualche creazione ex novo - può essere utilizzato perchè conosciuto ed è conosciuto perchè è già stato utilizzato da atleti noti e da scuole di allenamento di successo, che lo hanno diffuso e reso famoso, consentendo ai "normali" di venirne a conoscenza ed utilizzarlo a loro volta.
Tu puoi indicarmi quali fruitori di quale sistema noto siano con certezza natural?Nel senso che la probabilità che atleti e pesisti famosi a livello mondiale non lo siano è molto alta e, di conseguenza, i metodi da costoro diffusi hanno buone probabilità di aver avuto successo grazie ad atleti.... non natural.
Io non sono affatto un sostenitore del 5/3/1 ma pensi che se parlassimo del ciclo russo, del Korte, del bulgaro, dello Smolov, del Westside, dei più generali sistemi ad onde o fasi ecc., questi non siano stati diffusi e referenziati grazie alle prestazioni di atleti nelle medesime condizioni?
Allora che facciamo ci alleniamo tutti in 3x10 o con un piramidale semplice? (che poi, tra l'altro, funziona chiaramente meglio se ad usufruirne è un atleta supportato).
Del resto è improbabile che una scuola basata sull'aiuto chimico si affidasse al caso e non cercasse comunque la metodologia più intelligente e se tra una miriade di sistemi utilizzati qualcuno funzionava non è che in altra occasione e con altro metodo o protocollo quegli atleti non si fossero precedentemente avvantaggiati delle stesse "circostanze".
Funziona pure su noi natural? Questo ovviamente dipende dall'applicazione pratica, dall'intensità e dai carichi che prevedi nell'utilizzare il metodo. Se mi avvalgo del ciclo russo che, in scaletta, parte dal 6x6x80% ed arriva al 2x2x100% dovrò per forza resettare le percentuali, a meno che non mi trovi con un neofita o non voglia scoppiare, però posso lasciare immutata la progressione, il numero delle serie e delle reps e la frequenza, oltre alla durata del mesociclo.
Lo stesso dicasi per il Wendler e per gli altri sistemi: sta all'intelligenza del tecnico o dell'atleta adattarli alle caratteristiche individuali, alla fattispecie, al curriculum, agli obiettivi ed anche alle diverse fasi della carriera.
Poi c'è chi preferisce il 5/3/1, chi lo vuol solo sperimentare, chi non ne è convinto per vari motivi, chi non ritiene di averne le caratteristiche adatte e chi ha avuto varie esperienze in merito e lo respinge o ci rinuncia.
Scusa Wildcat per l'inserimento.![]()




Rispondi Citando
Segnalibri