@tersite, in teoria l'uomo dovrebbe essere un frugivoro quindi di fatto dovrebbe mangiare pochi carbo, poche proteine e molti grassi vegetali
la storia dell'evoluzione e dell'alimentazione "naturale" è secondo me interessante ma utile fino ad un certo punto

quello che facciamo noi atleti (o aspiranti tali) è MANIPOLARE le nostre vie metaboliche in modo da ottenere qualcosa che sia al di sopra della norma
di certo non è "naturale" essere colossi al 6% di BF, così come non è normale squattare 300kg (o fare 100 metri in 10 secondi o ancora nuotare in tempi record)

anche l'utilizzo di cibi conservati, sterili (o quasi), la cottura.. è "innaturale" ma non per questo meno salubre di consumare cibi ad alto potenziale infettivo (quale sarebbe la frutta appena raccolta o la cacciagione fresca)

tutto questo per dire che: ok lo studio dell'evoluzione ma è + importante lo studio della biochimica e della fisiologia, oltre alla fondamentale ricerca sul campo

@sgerrard:
come vedi una dieta non si improvvisa
non si decide di fare la "metabolica" solo perchè è figo o perchè hai letto 2 righe su qualche sito
per impostare un buon piano alimentare devi avere delle conoscenze base di alimentazione e nel caso specifico delle diete lowcarb dovresti aver letto quantomeno il libro a cui fai riferimento
oltre al libro di DiPasquale ce ne sono molti altri che trattano di diete lowcarb (UD2 di lyle mc donald, body opus di dan duchaine...)
ad ogni modo, allo studio deve seguire la sperimentazione su se stessi
se, alla luce delle tue letture ti sembra sensato inserire la frutta a colazione fallo, valutane gli effetti, toglila e osserva cosa succede.