io non sono qui per litigare, quindi continuo rispondendo alle cose sensate e basta.
uno di voi ha detto "Vuoi sapere cosa sbagli? E chi può dirlo" E ALLORA CHE RISPONDI A FARE?!?! AUHAUHAUH. comunque, "E chi può dirlo"???? come chi puo dirlo? TU! sei un super body builder no? e allora dimostra di saperne qualcosa.
Dici che io non farò progressi e me lo garantisci, vabe facciamo che è una scommessa per motivarmi, la accetto di buon grado, queste cose non possono che fare bene alla costanza.
poi, il fatto della rivendita dell'acqua...non faresti ridere manco un fan accanito di pippo franco.
branco:
Ho un ripostiglio per mettere tutte le casse d'acqua che voglio, (cmq sotto ad un comune letto ce ne va di roba volendo)
Lavoro già allo sfinimento e infatti i miei carichi aumentano puntualmente ogni 2-massimo 3 settimane.
Quando il mio bilanciere raggiungerà, xesempio, gli 80kg, allora non sarà piu una stecca di legno (crack!), ma saranno tante casse d'acqua legate insieme, quindi sarà tutta plastica: al massimo mi esplode 1bottiglia perchè oltre una certa pressione (derivante dall'urto di un ipotetico incidente) il tappo salta via.
Bottiglia esplosa, bottiglia sostiuita, sempre a costo zero.
Se poi al posto dell'acqua userò la sabbia bagnata per avere un peso doppio (quindi cosi il problema dell'ingombro si dimezza), allora mi sporcherò un po' di sabbia, non sarà una tragedia.
Sempre meglio di vedersi arrivare un cilindro di metallo addosso, sbaglio?
Finora io ho già usato dei pesi al limite delle mie possibilità, specie all'inizio che mi sono martoriato: l'unico rischio è stato quello di avere il bilanciere lentamente a premere sulla mia gola nelle distensioni su panca... ma tanto il mio letto è morbido: mi è bastato infilare le mani sotto alla sbarra, fare spazio e soprattutto girare il collo di lato (cosi si sfugge alle prese alla gola nelle arti marziali per evitare di strozzarsi). Al massimo userò delle mensole per evitare questo inconveniente.
Una volta nello squat sono arrivato al limite e oltre e caduto all'indietro, ma lo stavo eseguendo cosi bene che non mi sono fatto niente.
Io prediligo la forma al peso e infatti non mi faccio male.
Sollevare il 90% del massimale con una forma semidecente non mi interessa, io voglio sentirmi in posizione PERFETTA in ogni millisecondo dell'esercizio, e sfruttare il massimo rom possibile, non ci devono essere angoli oscuri in nessuno dei miei nervi.
UN CONTO E' ARRIVARE AL LIMITE, CONTINUARE A SFORZARE E CADERE COME UN MATTONE. UN CONTO E' SENTIRE IL CEDIMENTO E CEDERE SENZA CEDERE DEL TUTTO, in questo modo si cade, ma si cade in modo fluido!
BERE PIU' ACQUA.
Se alla 9a ripetizione di una serie, sento che il muscolo sta urlando e il mio cervello si ricorda ancora che ore sono, allora vado con la 10a.
Se non mi ricordo più nemmeno come mi chiamo, è chiaro che lo so da prima del momento critico, che accadrà qualcosa di male.
Far lavorare un pochino gli occhi e la mente è un modo di vivere. C'è chi stringe i denti, non beve, non respira e si concentra sulle cose fino a farsi male nei modi piu assurdo e chi no. Bisogna essere coscienti di come ci si comporta prima ancora di iniziare il wo.
ps. non per fare il ganzo, ma io in vita mia non mi sono mai e dico assolutamente mai infortunato, se non robette tipo graffi ecc. non mi sono infortunato nemmeno nei periodi in cui bevevo e subito dopo giocavo a calcio. La mente deve dominare il corpo, non stare lì a fare da spettatrice.
Non sono uno di quelli che è un po' stanco e dice "e mo mi faccio le singole". Oppure uno di quelli che dicono "ce la farò" in modo molto facile che mi sa tanto di quei telefilm americani.... ma dovrei fare un off topic sulla cultura occidentale, lasciamo perdere:
tornando a noi, ho sempre perfettamente in mente la quantità di forza che mi rimane: le arti marziali mi hanno aiutato moltissimo in questo. Anche allenarmi a casa dove nessuno mi guarda fa un'enorme differenza: odierei allenarmi al massimo mentre uno passa e mi dice la prima vaccata che gli passa in mente, tipo "eh il massimale , anvedi er bici, er trici bla bla bla".
La questione degli infortuni è legata secondo me al 90% ad un discorso di autostima. Quando uno si sente sfigato, fa meno di quello che potrebbe, oppure al contrario fa "la caxxatona". Per dire a se stesso "io sono qualcuno" fa qualcosa di eccessivamente oltre le sue possibilità.
Esempio: se si contraggono i denti allora si sta iniziando a sbagliare, perchè il nervoso deve andare dentro al muscolo, non "uscire fuori". I monaci di shaolin non si allenano con un'espressione facciale neutra perchè fa figo: lo fanno per veicolare le tensioni dove desiderano.
Per me le guide sono qualcosa che fa lavorare poco gli stabilizzatori, se uno si abitua con le guide, lavora con movimenti che in natura non esistono e avrà sempre bisogno delle guide.
odio le cose tipo i superslow alle macchine isotoniche.
Già in quest'epoca il cervello è messo a dura prova, se bisogna rendere stupido anche il corpo siam messi bene...




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