[Torno un pò indietro nel tempo di circa 1 mese, quel mese che mi ha portato al ricondizionamento qui sopra; un avvenimento, la voglia di affrontarlo e di capire, la soluzione]
Nel periodo di stasi ho seguito un'alimentazione basata su 4/5 pasti giornalieri, senza troppa attenzione e senza la rigidità della tabella che, ormai, ho abbandonato da tempo. Praticamente ho tolto il prenanna xkè non potevo allenarmi. Nel breve periodo è iniziato a manifestarsi il fenomeno del wakeup notturno cioè: svegliarsi durante il sonno con difficoltà a riaddormentarsi, senza "sentore" alcuno. L'ora all'incira coincideva con le 3/4 di notte.
Non avevo drasticamente cambiato la dieta eccetto il prenanna. Quindi il tutto poteva essere imputabile solo a quello. Da quando rimangio 6 pasti al giorno il problema è scomparso. Posso solo ipotizzare che a quell'ora del mattino si verificavano turbolenze ormonali cataboliche dovute alla carenza di proteine prenanna.
Ma non mi dò per vinto, voglio approfondire la questione. Ritolgo il prenanna e inserisco carboidrati a cena che diventa un carnevale: formaggi, olio, pesce o carne, verdura a foglia e come fonte di carbo i legumi. Il primo giorno lo passo tranquillo, anche il secondo. OK funziona anche senza proteine.
Adesso posso pure dire che assumo troppi pochi carboidrati durante la giornata. Ma allora invece che a cena posso carboidraitizzarmi nei pasti successivi e ottenere lo stesso risultato? Si, infatti ho aumentato i carboidrati complessivi dei pasti precedenti la cena togliendo cmq il prenanna. Il fenomeno wakeup non si presenta e ho un sonno moderatamente ristoratore.
Adesso aggiungo anche il prenanna: non c'è la sopresa, devo dire che me l'aspettavo la miglioria. Con il prenanna il sonno è davvero ristoratore e di qualità. Adesso sarebbe curioso sperimentare altre varianti...ma il tempo corre e devo ricominciare il ricondizionamento...



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