Ragazzi o non mi sono spiegato o non mi avete capito: per me non è difficile cambiare tipologia di allenamento, dato che lo faccio sistematicamente circa ogni 6 mesi, bensì trovo difficoltoso capire i meccanismi che stanno sotto ai numeretti. Quei numeretti vanno prima capiti, prima difficoltà, e poi translati in % 1RM, seconda difficoltà.
Ora esemplifico, così magari Paolo mi da una mano se c'ha voglia (anche per evitare post inutili di simpaticoni che si allenano da 2 mesi ed hanno velleità di fare interpretazione autentica)...
Premessa: Paolo ho letto tutti i tuoi articoli per bene, come sai, ma una sola volta...se dirò cose inesatte mandami a fanxxxx e dimmi di rileggere se non avrai tempo.Grazie.
In questo ultimo pezzo secondo me emergono dei concetti interessanti che sono quelli che andrebbero capiti per mettere in pratica il "metodo":
1)Fatica cumulativa;
2)Serie allenanti;
3)Diminuizione progressiva del volume di lavoro (10X1);
4)Aumento progressivo intensità;
Riguardo al punto (1) mi sembra di aver capito che nn tutte le serie vadano tirate alla morte, ma solo quelle allenanti, quindi nel primo e nel terzo(?) gruppo si lavora a buffer.Per quanto concerne sub (2) il gruppo centrale va aumentato ogni settimana, ma di quanto indicativamente??2,5%??5%??O semplicemente devo cercare il mio PR all'ultima singola della serie allenante? Ad esempio se di stacchi ho 200 di PR le serie allenanti andrebbero fatte così: 195X1/200X1/200X1/205X1??Se fallisco il PR faccio un 200X1 o no??Bho...non mi è chiaro...
Sub (3) mi sembra che emerga questo nel 10 X 1, mentre nel 5X2 il volume è + o meno costante. Arriviamo al punto (4): l'intensità aumenta ad ogni WO,ma l'incremento è a sensazione o esiste un tonnellaggio da rispettare secondo te??Intendo dire il tonnellaggio dei fondamentali va aumentato,ma secondo te (in base alla tua esperienza),di quanto?
Questi sono solo alcuni dei punti su cui ho dei dubbi...il discorso,come vedete non è così semplice.