Quello che sto cercando di dire è che non si critica il breve, intenso ed infrequente, che non voglio chiamare ne bii ne biio. Si critica il metodo applicato nel contesto assolutisitico di Tozzi e nell'ottica personale di McRobert.

Come ho già detto gli allenamenti ultra abbreviati alla lunga non portereanno a nulla, lo stesso quelli ad alto volume, ed uno dei successi del bii (uso il termine solo per convenienza di scrittura... ) è proprio dovuto al passaggio da allenamenti ad altissimo volume propri di molte palestre nostrane, sebbene si abbia lo stesso effetto quando ci si ritrova per anni ed anni con simili tabelle abbreviate. Allenamenti ultra-abbreviati di McRobert, vedi squat e panca, stacchi e rematore, porteranno ad uno squilibrio non indifferente in termini di qualità muscolare, perchè come si è detto se parlaimo di bodybuilding è un conto, se parliamo di accrescimento della massa muscolare o di forza pura, ed escludiamo il fattore qualità, ed è sufficiente assistere anche alle poche gare natural per capire la differenza, allora converremmo a quello a cui sto mirando, che poi per Stuart il bb non sia gare ed affini, ripeto, non capisco con quale arroganza deve imporre una sua idea del tutto personale.

Non capisco poi perchè parlando del breve ed intenso ci si riferisca a Tozzi, quando l'associazione più naturale è Mentzer, e lo stesso Tozzi ha ripreso sue teorie adattandole modifcandole, e creando il SUO metodo, ora divenuto IL metodo incontestabile......permettendosi di criticare lo stesso IronMike, non so con quale basi, e denigrando continuamente il mondo del bb professionistico, adducendo e gridando all'untore in ogni dove.

Quindi ben vengano gli allenamenti brevi ed intensi, una periodizzazione sensata, a sentir Tozzi siamo tutte pile di cortisolo con 3 allenamenti settimanali di 30 minuti, a questo punto ho seri dubbi sulla sopravvivenza della razza umana sul pianeta....cicli di forza e di massa, periodi di alto volume e bassa intensità, e non sto proponendo il volume delle schede della rivista Flex, i microcarichi, ed incrementio maggiori arrivati ad una certa soglia........ma smettiamola di dire che breve intenso ed infrequente significa Tozzi e McRobert e sopratutto cerchiamo di aprire la mente e guardare oltre e capire che non è il metodo assoluto ma una delle strade che è possibile seguire con i SE e con i MA, cosa che Tozzi non ammette: no complementari, si sempre e comunque periodizzazione, sempre e comunque organizzazione maniacale di ogni secondo della giornata e molto altro. Che poi è marketing, che vuol dire? se una cosa è utile e funziona ben venga! se si cerca di proprorre a tutti i costi un qualcosa che presenta molte sfaccettature ed inculcare una strada a senso unico.......bè fate voi.

Non si può fare informazione con un libro, l'esperienza si accumula in anni ed anni, avendo la possibilità di testare su se stessi e su altri atleti e molto altro ancora. Un libro di per sè è limitativo, questo non vuol dire inutile, bisogna sempre cominciare da qualche parte........è limitativo il modo con cui si fa informazione: ciclo forza, ciclo massa, ciclo definzione......fase 1, 2 3 o così o niente! e questo se leggessi Mentzer lo capiresti, non LA via, ma UNA strada aperta....