Citazione Originariamente Scritto da Branco80
Il nostro corpo è abituato a fare ciò che noi lo abituiamo a fare.
Siamo una macchina TREMENDAMENTE adattabile (anche l'ipertrofia muscolare è un adattamento), quindi se tu vari le tue abitudini (orari), vedrai che dopo poco tempo tutto sarà come prima.
Certo, colazione alle 5 di pomeriggio e cena alle 6 di mattina andrebbe contro i ritmi biologici del corpo. Ti adatteresti ugualmente, ma con scompensi legati ad altre sfere, vedi ritmi del sonno, vedi capacità di concentrazione, ecc...
Fondamentalmente siamo fatti per stare svegli il giorno, e dorminre la notte. Questa è la regola, non di certo pranzare alle 14.30 invece dell 13.00.

è normale che prima o poi il corpo si riabituerà al nuovo ritmo, però nel frattempo dovrà faticare di + x bruciare ciò che mangiamo, in quanto non abituato. Quando si sarà abituato al nuovo ritmo, magari si potrà cambiare di nuovo, riprendendo x esempio i vecchi orari.
Non penso poi che spostando pranzo e cena di 1 ora si perda capacità di concentrazione e il sonno.
Lo so, è una teoria un po' strana, ma che cmq potrebbe essere di qualche utilità
Vi parlo sulla base di un'esperienza personale: quest'anno ho seguito il primo anno di università, trovandomi quindi a vivere lontano da casa (dove ero abituato a mangiare in determinati orari). Con il "cambio di vita" mi son ritrovato a fare una vita leggermente + sregolata, con orari dei pasti un po' sballati. In tutto questo, ho notato con stupore che il mio peso è aumentato, anche se non di molto (e contate che di solito sono uno che fatica molto a prendere qualche kg...) pur mangiando sicuramente "peggio" rispetto a quando ero a casa (non sono un gran cuoco, lo ammetto ). Per questo mi è venuto in mente che forse l'aumento di peso era dovuto al diverso orario dei pasti...