Mentre il cielo plumbeo incombe sul banale quotidiano di un inverno insulso che non molla.
Rileggo il FORUM e ricorrono i miei dubbi su esecuzioni, ripetizioni, intensità e quant'altro.
Oggi proverò ad aggiungere due mezzi chili all'asta in "piana", e vediamo se i deltoidi se ne accorgono
Se lavorassi con un compagno aumenterei con maggiore decisione anche i maubri su inclinata, ma così è un po' dura, sto a 22 Kg. più i grissini d'acciaio x 8 reps., proverò a passare a 24, poi vedrò come mettermeli in posizione senza fare troppi movimenti bislacchi.
Col lento avanti sono già al punto che alla sesta reps. le braccia mi fanno giacomo-giacomo quindi meglio rinviare gli incrementi.
Non ho abbstanza pesetti per i manubri e quindi pure le alzate laterali resteranno lì, visto che non posso sbatterci troppo peso e continuare a farle bene.
Al french che per intenderci faccio sdraiato su panca, ho decisamente ingranato, i vecchi dolorini non compaiono più e chissà che piano piano i miei tricipiti alzino il capino e contribuiscano un po' meglio a tornirmi il braccio.
Non ho mai gradito le alzate strette su panca forse pregiudizialmente ma è perchè mi stanco troppo pettorali e soprattutto deltoidi alla piana normale...
Il french seduto lo faccio col Kumbered come quello disteso, da seduto carico meno.
Nella indisponibilità di un attrezzo per il leg curl utilizzo i sandali di ferro, dubito che un lavoro così sia adatto alla massa, comuque sia, meglio di niente.
Anche il CALF è una storia per me, barcollando sotto il Rack lo faccio come un marinaio sulla tolda mentre soffiano i ruggenti e il gastrocnemio scricchiola in fasciame sconquassato dalle onde