Vedo che il mio messaggio non è stato recepito, mi hai frainteso.Cercherò di spiegarmi meglio...Originariamente Scritto da Venom5
Le tecniche che bruce lee usava NEI SUOI FILM erano spettacolari, enfatizzate, e chi più ne ha più ne metta; nella realtà lo stile da lui codificato, il jeet kune do, era ciò che di più lontano si potesse vedere nei suoi film. Abbandonato ogni formalismo e rigore, le tecniche dovevano rigorosamente essere poche, efficaci, veloci; poco importa se lo stile era abbastanza impuro o mutuato da diversi stili o poco elegante. Tutto qui, volevo sottolineare che mi riferivo alle movenze dei suoi film e non a quelle del reale stile da combattimento da lui utilizzato.
Idem per van damme, le tecniche di calcio con spaccate volanti che usava NEI SUOI FILM erano fini solo allo spettacolo. Quando in giovane età gareggiò e vinse, col nome di Van Varenberg, non atterrava certo i suoi avversari facendo salti di 4 metri e colpendoli con un calcio volante al volto...anche perchè tra l'altro il suo stile era moooolto diverso da quello visto nei film ma è un altro discorso.
Per il discorso sui calci non ho capito dove hai tirato fuori nel mio intervento che ho detto siano meno potenti dei pugni, mai sostenuto. Molfetta è un mio amico (vabbè più che altro conoscente), chi pratica tae kwon do sicuramente conosce questo cognome.
Per il resto quoto spit sul discorso efficacia, chi ha visto e sostenuto combattimenti sa benissimo come la chiave per la vittoria non sia essere in grado di eseguire 1000 tecniche complicate ma avere un repertorio di colpi che, seppur ristretto, siano efficaci all'ennesima potenza.
Io stesso non sono certo tecnico come atleta marziale, nulla sopra la media, ma mi sono concentrato sulla corta distanza a due mani (niente doppi sensi, somoja) e avendolo come punto di forza lo sfrutto x concludere il combattimento il prima possibile, bandendo ogni tecnica troppo complicata o impegnativa.



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