ALLENAMENTO DELLA LUNGHEZZA OTTIMALE
(riporto ovviamente le parti più interessanti)

Le persone intelligenti non sono sempre d'accordo sulle,ma molti scienziati concordano che l'esigenza più importante per costruire muscoli più rossi è la generazione di forza.
Quando generano forza,i muscoli sprimentano una forma di stress nonta come tensione.Si ritiene che alla fine la tensione sia convertita in una specie di segnale per la costruzione di massa muscolare.In parole semplici,più forza equivale a più tensione e ciò equivale a un segnale più forte per la costruzione muscolare.Ripetuto nel tempo,questo fatto dà come risultato dei muscoli più grossi!
Questo ci porta a parlare delle lunghezze ottimali e delle contrazioni isometriche.Ogni muscolo del corpo ha una lunghezza ottimale-cioè la lunghezza a cui il muscolo può generare la fora massima possibile.
Quando genera forza senza praticamente accorciarsi in misura apprezzabile,un muscolo stà eseguendo una contrazione isometrica.Un muscolo può generare più forza quando esegue una contrazione di accorciamento,o concentrica.
Quest'ultima avviene quando si solleva un carico,come quando nello squat con bilanciere si distende le gambe e ci si alza in posizione eretta.
Distendendo le gambe,i muscoli delle cosce generano forza e ciò li costringe ad accorciarsi.
Secondo il dott.Enzo Cafarelli in Isometric Exercisehysiology and description la lunghezzaottimale di qualsiasi muscolo umano è quella che il muscolo raggiunge quando si trova nella posizione anatomicaosizione eretta in piedi,mani aoi fianchi,palmi rivolti in avanti.La spiegazionedi questo è che le deviazioni dalla lunghezza ottimale di riposo tendono a disamllineare i ponti crociati di actina e miosina,rendendoli inefficaci per produrre tensione.In vivo,la relazione tensione-lunghezza è controbialnciata dal vantaggio meccanico delle leve(ossa)da entrambi le parti dell'articolazione.Per esempio,quando l'articolazione del gomito è completamente distesa,il muscolo del bicipite è alla lunghezza di riposo e quindi è capace di produrre la tensione massima.Tuttavia il vantaggio meccanico attorno all'articolazione è insufficiente perchè l'angolo di trazione è trasferito direttamente dentro l'articolazione.Al contrario,quando l'articolazione del gomito è flessa a 90°,il musculo è accorciato e perciò si trova nella parte discendente della curva lunghezza-tensione.Ciò è controbilanciato dal vantaggio meccanico favorevole dell'articolazione.I metodi di ricerca sulla lunghezza ottimale però non sono molto chiari,poichè alcuni esercizi popolari non consentono l'allungamento ottimale.Nel punto basso del curl con bilanciere il carico è troppo leggero per richiedere lo sviluppo della tensione massima.Ciò può essere particolarmente vero per le cosiddette fibre a contrazione lenta.Per questa ragione i ricercatori come il dott.Robert Fitts della Marquette University propongono che le contrazioni isometriche possono rappresentare il sistema migliore per far crescere queste fibre.Eì vero che le contrazioni dinamiche con carico pesante reclutano essenzialmente tutti i tipi di fibre,ma la velocità ottimale per la fibra veloce si avvicenerebbe a quella massima per la fibra lenta,e perciò,per la relazione forza-velocità,la forza e la potenza sviluppate dalla fibra lenta sarebbero scarse.Poichè senza dubbio il segnale ipertrofico è avviato dalla forza elevata,una contrazione ottimale per la fibra veloce non sarebbe ottimale per la fibra lenta,pur essendo quest'ultina reclutata.
Dunque se più forza equivale a più tensione allora stiamo passando la maggior parte dl nostro tempo in palestra a trasmettere segnali per la costruzione muscolare inesistenti o deboli.
Questa è la prima parte poi dopo che mi sono riposato un attimo vi mando la seconda!