Ti faccio anche io i complimenti per il lavoro che stai svolgendo!
Data la mia ignoranza in materia possiamo discutere di questo argomento solo attraverso semplici parole.Dimmi se può servire questo : Il muscolo è costituito soprattutto da cellule molto allungate, con la forma di una matita temperata alle due estremità, lunghe da un millimetro ad alcuni centimetri; sono le fibre muscolari. Esse sono dotate di una particolare caratteristica: quella di sapersi accorciare e allungare; è la somma dei cambiamenti di lunghezza delle varie fibre che determina la contrazione (accorciamento) o la distensione (allungamento) di un muscolo.
Le fibre di un dato muscolo, comunque, non sono tutte uguali le une alle altre: esse differiscono per dimensione, per colore, ma soprattutto per le funzioni.
Le fibre dette "pallide"sono in grado di accorciarsi a una velocità più elevata e sanno altresì estrinsecare maggiore forza;
altre definite "rosse" sono invece dotate di minore velocità e minore forza, ma hanno una più alta resistenza.
L'allenamento appropriato riesce a trasformare in parte le caratteristiche delle fibre muscolari; è più facile però che una fibra "pallida" acquisti una maggiore resistenza e diventi più simile a una fibra "rossa", piuttosto che si verifichi la trasformazione in senso inverso.

Fibre "rosse"
Le fibre "rosse" sono chiamate anche "di tipo I", o "lente", o "STF".
Esse sono ricche di mioglobina, una sostanza che è appunto di colore rosso e che, all'interno della fibra, trasporta l'ossigeno fino ai corpuscoli nei quali viene utilizzato, i mitocondri. L'ossigeno è fondamentale per queste fibre dal momento che esse traggono l'energia quasi esclusivamente dal "meccanismo aerobico", quello nel quale l'ossigeno si combina con gli zuccheri o con i grassi.
Ciascuna fibra rossa è circondata da un numero maggiore di capillari, proprio per favorire l'apporto di ossigeno.
Esse hanno mediamente meno forza e meno velocità di contrazione (ossia di accorciamento), ma sono dotate di grande resistenza alla fatica.
Gli atleti che eccellono nelle discipline di fondo (i maratoneti, i marciatori, i ciclisti della strada, gli sciatori di fondo...) hanno di solito muscoli nei quali prevalgono le fibre lente.


Fibre pallide
Le fibre pallide sono dette anche "di tipo II", o "veloci", o "bianche", o "FTF".
Esse sanno accorciarsi rapidamente e sanno estrinsecare valori elevati di tensione alle estremità; contengono poca emoglobina e pochi mitocondri.
Negli scattisti dell'atletica leggera, nei saltatori e in tutti quegli atleti che praticano discipline nelle quali è importante la velocità (e non è importante la resistenza), i muscoli hanno una percentuale di fibre pallide superiore a quella delle fibre rosse.

Fra le fibre pallide, comunque, si possono distinguere alcuni sottotipi, i principali dei quali sono questi due:
• il sottotipo "glicolitico" che è più specializzato nel ricorso a quel meccanismo ("anaerobico lattacido") nel quale si forma acido lattico;
• il sottotipo "ossidativo" che, in un certo senso, somiglia un po' alle fibre rosse, ossia ha una discreta capacità di utilizzare l'ossigeno.


Principali differenze FIBRE ROSSE FIBRE PALLIDE
Sinonimi fibre di tipo I
fibre lente
STF
fibre resistenti fibre di tipo II
fibre veloci
FTF
fibre bianche

Dimensioni più sottili diametro maggiore
Capillari molti pochi
Velocità di contrazione bassa elevata
Resistenza alla fatica buona o ottima discreta o scarsa
Mioglobina abbondante scarsa

Dopo questa premessa le mie domande sono:come faccio a capire da che tipo di fibre e in che percentuale è costiuito il mio corpo?Attraverso questa analisi è possibile crescere di più?Perchè è così importante allenare tutti e due i tipi di fibre se con quelle tipo 2 si cresce di più?
Queste domande esprimono purtroppo la mia ignoranza in materia........per cui cercate di non offendere!