Il ju-jitsu lascialo stare, non è che sia realmente tutto leve e proiezioni, lo stile è abbastanza duro e poi vista la sua vastità prima di riuscire a capirci qualcosa devi praticarlo per anni. Tradotto, esistono tantissime scuole/stili di ju-jitsu e tra questi quelle specializzate in leve articolari, quella che studiano solo le proeizioni, quelle incentrate sullo sferrare colpi contundenti negli atemi, quelle che avevano fine unico specializzare lo strangolamento e così via...
Anche il judo non mi pare adatto a te, se cerchi l'arte marziale che porta a livelli di eccellenza le leve articolari (specialmente i blocchi come quello di cui parli) allora buttati sull'aikido. Non è certo nemmeno questa un'arte marziale che impari da un giorno all'altro però è a dir poco affascinante, per chi vuole farsi un'idea date un'occhiata ai vari film di Steven Seagal. Pur essendo scarsotto come attore (beh solo le parti da ex mafioso italoamericano gli fanno fare...) è un ottimo praticante di aikido; anche se ovviamente lì viene fatta qualche concessione alla realtà per buttarla sullo spettacolo più o meno ci si fà un'idea del perchè l'aikido sia l'arte della "cedevolezza", dove l'energia impiegata nei colpi non è la propria bensì quella del colpo dell'avversario.
Un aikidoka di buon livello possiede un'eccellente autodifesa, essendo lo stile tutto basato sull'aspettare e il neutralizzare l'attacco (la sequenza è questa...Attacco dell'avversario/neutralizzazione e sfruttamento del colpo/proiezione a terra/leva articolare).
Ripeto però che l'aikido è una tecnica complessa, il cui studio e applicazione, x avere risultati ben riscontrabili, deve essere serio e assiduo. Ma tale principio è applicabile comunque anche a tutte le altre, con poche, pochissime eccezioni.



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