Per programmare in maniera CONSAPEVOLE un allenamento credo sia necessario avere nel proprio bagaglio culturale un minimo di conoscenze su come funzionano i nostri beneamati muscoli, per questo motivo ho deciso di introdurre un minimo di nozioni tecniche (senza esagerare), inserendo anche qualche disegnino che piace tanto ai bimbi, per facilitare la comprensione..
Prego sempre la gente che ne sapesse + di me (ed è parecchia) di intervenire x correggere eventuali errori\imprecisioni o per aggiungere qualcosa che ritiene importante.
I muscoli e le unità motorie
Inserisco in allegato un’illustrazione sui muscoli, e salto subito a trattare le unità motorie (onde evitare di perder tempo a ripetere cose gia note)
Iniziamo col dire che cellule nervose “partono” dal midollo spinale per innervare tutte le parti del nostro organismo,
alcune di esse si ramificano per andare ad inserirsi nei vari distretti muscolari
Semplificando possiamo affermare che l'unità motoria muscolare è composta da una cellula nervosa (alfa-neurone) e varie miocellule muscolari ad essa collegate.
La contrazione muscolare avviene attraverso la trasmissione di vere e proprie onde elettriche: ogni unità motoria (alfa-neurone\miocellula) viene attivata da un impulso avente una determinata e prefissata frequenza; quindi il sistema nervoso centrale, una volta valutata la portata del carico da sollevare attraverso degli appositi "sensori" periferici, fa partire un treno di impulsi dal midollo spinale sotto forma di onde elettriche, le quali faranno contrarre SOLO le unità motorie con frequenza di risposta corrispondenti a quelle presenti nell’onda elettrica.
Con queste poche semplici nozioni si capisce gia che gli stimoli allenanti possono essere indirizzati sia verso la parte contrattile dell'unità motoria (i muscoli), sia verso la parte neuronale.
Nel primo caso la finalità principale sarà quella di adattare l'apparato muscolare facendo in modo che possa immagazzinare scorte energetiche sempre maggiori (ipertrofia),
nel secondo caso sarà invece quella di allenare il sistema nervoso centrale e periferico, stimolandolo a generare onde elettriche di frequenza sempre più ampia in modo che il numero delle unità motorie interessate alla contrazione sia il maggiore possibile.
Ricordiamo però che forza ed ipertrofia restano comunque collegate, e lo sviluppo di una non può prescindere del tutto dallo sviluppo dell’altra.




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