A prima acchito sembra che tu abbia una forma lieve di sindrome della loggia tibiale, ovvero una restrizione fasciale che non permette al muscolo di lavorare in modo adeguato.
Può essere anche un problema derivato da polpacci o da appoggio plantare, ma andrebbe visto da vicino.

Se è una restrizione fasciale, puoi fare poco, serve un terapista.
Puoi provare con stretching prima, durante, dopo e nel momento in cui avverti il dolore.
Nell'ultimo caso la contrazione del polpaccio può aiutare nella decontrazione del tibiale, ma ciò può avere o meno un'influenza sul dolore.

Una raccomandazione, se il problema persiste, non correre, potresti peggiorare la situazione.

Armando