Quella bilancia non significa nulla, è influenzata anche da un bicchier d'acqua.
Prendila a lungo raggio e con criterio.
Ho lo stesso tuo programma.
Guardati allo specchio e se proprio vuoi prendi le circonferenze ogni tanto.
Ora ti spiego il mio punto di vista:
Solitamente si ricerca una fase di dimagrimento venendo da un altro regime alimentare, iper o di mantenimento.
Quindi l'approccio che seguirei e' questo:
Conosco a spanne il mio introito calorico attuale, voglio dimagrire, setto pro e grassi come ritengo giusto (come la vedo in questo senso, messaggio 4) ed il resto lo metto in carbo.
Da qui il primo taglio può essere abbastanza netto, dai carboidrati.
Nella prima settimana, con la riduzione degli stessi, potremmo avere anche un calo nell'ordine di kg. Essi trattengono acqua, riducendoli ne perdi.
Da qui controllo il mio peso per settimana.
Scendo? Lascio stare.
Altrimenti taglio.
Il taglio dovrebbe essere meno netto del primo, indicativamente un 5/10% del totale.
Da qui, ad ogni stallo, stesso procedimento.
Approccio a piccoli passi.
Qual è il concetto che sta dietro a ciò?
- abituare gradualmente l'organismo ad una privazione calorica
- prendere il meglio dal minimo. In prima battuta, il tuo organismo sarà abituato a mangiare di più, con questi piccoli passi potresti dimagrire anche avendo un deficit calorico minore
- non arrivare subito a calorie basse e patire.
Mi spiego:
Sei abituato a mangiare 3000+ calorie.
Se tagli subito a 2000 soffrirai il carbo craving, se sei umano.
Oltretutto, se arrivi a calorie troppo basse in modo rapido, indicativamente attorno o sotto al tuo metabolismo basale, potresti cadere in "stallo perpetuo". Lo spiego male perché non sono in grado e non ho voglia. Al tuo organismo darai poco, esso non è stupido, attingerá da quello che trova per svolgere le sue funzioni ed il tuo dimagrimento si arresterà. A questo punto non potrai più tagliare, altrimenti ti nutrirai d'aria e comunque non sortirebbe l'effetto voluto.
Quindi nel tuo caso come mi comporterei, fossi in te.
Prima cosa, prenderei il telefono ed usarlo solo per calcolarmi i macro della dieta.
Lasciarei perdere calorie bruciate e BMR.
Le calorie che bruci esattamente in una giornata non le dá precise neanche un holter metabolico, figurati uno smartphone.
Per il BMR, prenderá in considerazione le formule che puoi trovare anche qui. Esse sono sicuramente una base di partenza per chi è in difficoltà, ma non tengono conto della soggettività di ogni individuo.
Quindi, in definitiva, l'esperienza te la dovresti fare nella pratica.
Ora, a spanne conosci il tuo TDEE.
Ieri hai detto che hai provato a mangiare 2600 calorie. Metterei pro e grassi in g/kg che vorrei e terrei questo introito calorico per 7 giorni e se non calassi, metodo esposto sopra.
Anzi ti diró, hai scritto che mangiavi 3400, io sarei partito anche più alto, con estrema calma.
Considerando che il calo ottimale settimanale dovrebbe attestarsi sui 500g.
NOTARE IL CONDIZIONALE, I MIEI SONO SOLO CONSIGLI. No competenze certificate.
Premesso quanto sopra, una persona della tua corpotura, in fase di dimagrimento, secondo me avrebbe bisogno di più proteine.
Puro parere personale.



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